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DS 4 CROSSBACK, variante sul tema

Sono passati tre soli anni da quando un nuovo marchio automobilistico – con alle spalle tanta storia da poterne vendere – usciva sul mercato con i suoi nuovi modelli: DS3, 4 e 5. Sono già arrivati alla seconda generazione di questi – inizialmente prodotti/commercializzati con il marchio Citroen – offerti ora con nuove varianti sul modello, ed una di queste è certamente la DS 4 CROSSBACK; modello distintivo della 4. Il modello è stato rivisitato nello stile e nella meccanica, senza trascurare i segni distintivi del Marchio: raffinatezza e confort.

Si differenzia a prima vista per la maggior altezza da terra di ben 3 cm, le barre sul tetto e lo spoiler posteriore. L’aspetto è certamente più aggressivo rispetto alla berlina dalla quale deriva. Segno distintivo la scritta “CROSSBACK” inserita nel centro del portellone posteriore. Le dimensioni esterne non cambiano: lunghezza 428, larghezza 181 e altezza 153 cm.

Le sospensioni sono state riviste, come altri particolari tecnici, l’assetto è rigido pur mantenendo un adeguato confort; l’altezza da terra non ha influito sulla tenuta di strada e soprattutto sul piacere di guida che la vettura trasmette. Non nasce per essere guidata su sterrato o situazioni simili e la trazione è disponibile per le sole ruote anteriori. Ma la CROSSBACK è un CROSSOVER, un’alternativa alle berline classiche, perché offre maggior sicurezza nella guida e una visuale quasi da SUV. L’aspetto più muscoloso è dato dalle dimensioni maggiori dei cerchi (nel caso della versione provata sono da 18’’) e dai passaruota in plastica nera che la rendono a vista più solida.

Da guidare è un vero piacere, la versione dai noi testata ha il motore 1.6 Diesel BlueHDi da 120 cavalli (4 cilindri in linea) con cambio automatico a 6 rapporti di nuova concezione – si tratta dell’EAT6 che sostituisce il precedente manuale pilotato ETG6 – con modalità “sport e winter” per le situazioni di scarsa aderenza. E’ un cambio con convertitore di coppia con tempi di cambiata molto veloci che offre prestazioni sportive nella guida e consumi moderati. In autostrada abbiamo ottenuto ottimi risultati, viaggiando con il cruise control attivo a 120 Km/h (circa 2.000 giri) in 6 marcia consumi dell’ordine dei 20 Km/l. L’abbinata di questo motore con il cambio ETG6 è ottimo, in rapporto alle prestazioni e consumi. Nel misto il consumo rilevato dal computer di bordo è di oltre 14 Km al litro.

Affascinante l’interno, con rivestimenti e livelli di rifinitura da premium, illuminazioni a led con cromaticità variabile e infotainment di ultimo livello. L’interno porta la firma di qualità DS. Accogliente l’accesso e confortevoli i sedili anteriori, in mista pelle con rifiniture sportive e cuciture a vista, un po’ meno l’accesso posteriore, che risulta meno agevole a causa dello stile molto inclinato del tetto, con il rischio di impigliarsi nell’angolo superiore della porta, che risulta molto pronunciato. Inoltre, anche nella seconda generazione non hanno risolto il problema per chi è claustrofobico, i vetri posteriori sono fissi.

La visibilità anteriore è “dieci e lode”. Il parabrezza è molto ampio, panoramico e con un angolo di inclinazione di circa 45 gradi; con le alette parasole, di grandi dimensioni è possibile frazionare il parabrezza; in compenso la visibilità posteriore è penalizzata dal piccolo lunotto e dai vetri scuri, ma in questo caso entrano in aiuto i sensori di distanza (anteriori e posteriori) e la telecamera – di serie sul modello provato – che permettono di realizzare manovre con precisione millimetrica. Un’altra particolarità del parabrezza sono certamente i grandi tergicristalli contrapposti, che offrono un ampio raggio di pulizia in caso di piogge violente. Li abbiamo testati in un tunnel di autolavaggio.

VIDEO in SLOW MOTION

Il quadro strumenti è rimasto invariato, sviluppato come la sorella minore DS 3, all’interno di tre quadri circolari, con strumentazione analogica e digitale; peccato che manchi l’indicatore della temperatura motore. La gestione del sistema di infotainment è molto semplice e intuitiva, con gestione quasi totale tramite touch screen. Navigatore integrato, gestione dello smartphone con mirroring per Apple o Android, Bluetooth streaming, porte USB, tirando le somme possiamo ritenerci più che soddisfatti.

Con DS 4 CROSSBACK si acquista una vettura unica nel suo genere, al passo con i tempi – soprattutto in termini tecnologici e motoristici – che non si lascia intimorire dalla concorrenza.

José Citro

 

PRO & CONTRO

PRO CONTRO
PRESTAZIONI VISIBILITA’ POSTERIORE
CAMBIO AUTOMATICO ACCESSIBILITA’ POSTERIORE
RIFINITURE DI PREGIO VETRI POSTERIORI FISSI

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