Home / News / FABBRICHE APERTE INVITA IL PUBBLICO A CONOSCERE IL RICCO PATRIMONIO INDUSTRIALE DEL PIEMONTE

FABBRICHE APERTE INVITA IL PUBBLICO A CONOSCERE IL RICCO PATRIMONIO INDUSTRIALE DEL PIEMONTE

Dove nascono le eleganti Maserati e le officine Abarth, dove vengono progettate e assemblate auto dalle prestazioni e dal design unico. E, ancora, la produzione e l’assemblaggio dei motori industriali, la fabbricazione delle macchine movimento terra di New Holland o il centro ricerche di Merlo per finire nell’affascinante mondo del CNH Industrial Village. Senza dimenticare importanti aziende di componentistica, come Webasto e Cecomp, solo per citarne alcune. Una vera e propria immersione nel panorama industriale piemontese del settore automotive e non solo.
Sono alcune delle curiosità che, il 27 e 28 ottobre 2017, soddisferà Fabbriche Aperte, una due giorni voluta dalla Regione Piemonte per far conoscere da vicino le realtà imprenditoriali che operano sul suo territorio e co-finanziata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. 94 aziende hanno aderito all’invito, per un totale di 102 stabilimenti aperti. Tra le aziende che apriranno i loro stabilimenti al pubblico, circa l’80 per cento ha partecipato alle iniziative messe in campo dalla Regione Piemonte per la competitività, l’innovazione e la sostenibilità finanziate dalle ultime programmazioni del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, e l’occasione delle visite potrà servire anche ad acquisire conoscenza diretta di come i fondi comunitari costituiscono una leva decisiva per lo sviluppo economico del territorio. La due giorni di fine ottobre sarà anche collegata all’evento annuale del Por Fesr 2014-2020, iniziativa di comunicazione finalizzata a dare evidenza delle buone pratiche sull’utilizzo dei fondi europei di sviluppo regionale.
È la prima volta che così tante imprese aprono contemporaneamente le porte delle proprie fabbriche, per un unico evento su scala regionale. Fabbriche Aperte permette così di avere una lettura curiosa e affascinante della realtà economica piemontese: dall’automotive all’agroalimentare, dall’aerospazio al tessile, dalla chimica all’ICT.
Nel campo automotive si va dall’abbigliamento di Sparco, alla componentistica delle Officine Cormaglia, dai componenti mecatronici di Eltek agli innovativi sistemi di raffreddamento motore, condizionamento, scambiatori di calore, radiatori e compressori della Denso, dal carroziere alla torinese come Cecomp che dà forma alle idee sviluppate da designers e centri stile, agli studi di progettazione di Blue Engineering, specializzata nella progettazione e ingegnerizzazione nei settori ferroviario, automobilistico, aerospaziale e navale e del Centro Ingegneria e Sviluppo General Motors presso la cittadella Politecnica. Nel campo dell’aerospazio si potranno ammirare invece i progetti per la conquista di Marte, con Thales Alenia Space, che contribuisce a realizzare sia le capsule in cui vivono gli astronauti che numerosi strumenti utilizzati nella Stazione Spaziale Internazionale, o gli aerei da addestramento, i velivoli militari da difesa e trasporto tattico presso la Divisione Velivoli di Leonardo.
Sul sito www.piemontefabbricheaperte.it, si trova l’elenco delle aziende aderenti all’iniziativa, per ognuna è disponibile una scheda informativa, con tutti i dettagli utili per prenotare la visita (molte aziende permettono anche l’ingresso dei bambini e hanno già turni di visita prenotati dalle scuole). In base ai propri interessi e alle proprie curiosità, è così possibile organizzare itinerari nelle Fabbriche Aperte e conoscere un Piemonte diverso, che custodisce storie familiari di grande fascino e imprese che hanno saputo investire in conoscenza e competenza, fino a trasformare la regione in una delle maggiori esportatrici del nostro Paese.

Le visite sono solo su prenotazione.
https://piemontefabbricheaperte.it/

Guarda anche

GIACOSA NE ANDREBBE FIERO. MA ANCHE DE MEO.

All’indomani dei fantasmagorici festeggiamenti per il 60° compleanno della FIAT 500, ci piace aggiungere alcune …