Mazda MX-5 l’evoluzione dello spider

Giu 12, 2013 , ,

La primavera è arrivata e con lei i primi caldi, le spider ritornano alla mente. Lei è sicuramente una vettura che tutti conoscono e che non si dimentica, specialmente se la si ha avuta nel passato. Da quando è stata presentata sono passati oltre 20 anni, ma lei non è invecchiata, al massimo mutata per adeguarsi ai tempi e alle nuove richieste del mercato. Una vettura nata per appassionati, per persone che amano guidare veloce e bene. Lei è una vera spider, devota alla semplicità e con trazione posteriore. I numeri parlano chiaro, quasi un milione di esemplari in tutto il mondo e la conseguente entrata nel Guinness dei Primati; un cult degli spider. La linea non è cambiata negli anni, ci sono stati adeguamenti stilistici per i gruppi ottici, l’allargamento dei passaruota, il nuovo frontale, ma la cosa più innovativa è sicuramente la possibilità di averla non solo più in versione con tetto in tela ma anche con tetto rigido. Un tetto rigido molto robusto, compatto e completamente elettrico, che in soli 12 secondi ti permette di avere l’aria fresca tra i capelli. Anche il design si arricchisce di particolari che ne aumentano la personalità, la griglia anteriore ora ha il contorno cromato insieme alle aree intorno ai fari e ai fendinebbia anteriori, presenta cromature anche sulle maniglie esterne delle portiere. Con un baricentro della vettura molto basso e la trazione posteriore, sulla MX-5 si assapora il piacere della guida sportiva, sempre con una elevata tenuta di strada e sempre molto pronta nella risposta dello sterzo; può diventare estremamente divertente disabilitando il controllo di trazione, ma ahimè bisogna essere dei bravi piloti.. Senza dubbi, una vettura che sarà in grado di suscitare in voi delle forti emozioni, con il sole in faccia e il vento tra i capelli, vi sembrerà di domare il vostro cavallo. Guidare la Mazda MX-5 vi permetterà di apprezzare un viaggio come mai, e io sono concorde con la Mazda che definisce, il viaggio con la MX-5 come una sinergia tra cavallo e cavaliere. Nella versione con tetto in tela, la cui apertura è manuale, bastano veramente pochi secondi per impacchettarlo ed essere liberi, forse 5; qualche secondo in più per la chiusura che va fatta a vettura ferma. Anche l’impostazione di guida non è cambiata, sicuramente è diventata più raffinata, con materiali importanti, ma rimanendo sempre essenziale e pratica; come il cruscotto che riprende sempre le linee originali. Rimane a oggi una delle poche vettura della categoria ad avere un quadro strumenti completo, contachilometri, contagiri, livello carburante, temperatura acqua motore e pressione olio; informazioni molto importanti per un vero appassionato di guida sportiva. Adesso la vettura dispone di un quadro accessori molto completo, il volante con i controlli dell’audio e del cruise controll, il climatizzatore totalmente automatico e un impianto audio sviluppato in collaborazione con BOSE, con lettore CD MP3, ingresso ausiliario per un lettore multimediale, vivavoce bluetooth integrato per il cellulare. La vettura dispone di serie di airbag frontali e laterali, del controllo di stabilità DSC e di trazione TCS, di un impianto frenante con 4 freni a disco, anteriori auto ventilati. Tutto ciò conferisce un confort tale, con una sicurezza attiva e passiva, da poter diventare anche la prima vettura, la copertura in tela ha raggiunto un livello qualitativo da essere perfettamente utilizzabile anche in autostrada per lunghe percorrenze, senza avere più i piccoli fastidi di un tempo, infiltrazioni d’acqua in caso di pioggia o fruscii d’aria. Probabilmente se si vive in zone dove il brutto tempo è persistente e dura molti mesi, meglio optare per la Roadster Coupé con il tetto rigido. Il tetto in entrambi i modelli si alloggia in un suo vano dietro i sedili, quindi si può fruire sempre al pieno del vano bagagli; Circa 150 litri di volume, spazioso per la sua categoria. I motori suonano con un rombo pieno, sono molto performanti, sono entrambi 16 valvole e grazie alle nuove tarature offrono una risposta più pronta e diretta. Disponibile con motore da 1.8 litri che sviluppa una potenza di 126 cavalli e con un 2.0 litri che sviluppa una potenza di 160 cavalli; per esaltare ulteriormente il divertimento di guida e sportività è disponibile per il motore 2.0 litri il nuovo cambio automatico a 6 rapporti con comandi al volante. Automatico o manuale, una scelta difficoltosa, quanto quella del tetto in tela o rigido, il modello utilizzato per questa prova su strada è con cambio manuale a 5 rapporti, un cambio molto preciso,veloce e corto, degno di una sportiva, che se la si guida con criterio non è neanche molto assetata. Probabilmente l’automatico ha la duplice funzione di essere più rilassante per una guida nel traffico e diventare al momento opportuno il nostro game di guida sportiva. Il mio consiglio “La primavera è arrivata, non restare chiuso in auto..”, da domenica 18 aprile è stato dato il via alla stagione dei raduni MX-5 2010, organizzati da Mazda Motor Italia e la sua rete vendita. Corri a provarla dal tuo concessionario di fiducia, rimarrai sbalordito anche dal prezzo di partenza da soli € 23.900,00.

 Josè Citro

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