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SPECIALE AMR 2020 – ALLEMANO misuratori del tempo

ALLEMANO una storia di passione, tradizione e innovazione  da oltre 150 anni.

Dalle macchine a vapore, attraverso un secolo di strumenti di precisione, ai Misuratori del tempo.

L’idea del progetto nasce circa un anno e mezzo fa quando all’interno di Automotoretrò, Salone torinese dedicato al motorismo storico, ritroviamo un manometro che riporta il logotipo Allemano Felice Torino, ossia il nome dell’azienda, del quale eravamo completamente all’oscuro. Lo acquistiamo con la voglia e la volontà di ricostruire la storia che sapevamo doveva esserci dietro, conoscendo l’importanza storica che l’Allemano aveva avuto nel passato per Torino. Dopo diverse ricerche scopriamo che quello stesso manometro era montato sulla Fiat 501 del 1919 e da quell’istante ci chiediamo se è possibile misurare tutto quello che è stato fatto nella storia dell’azienda, o se il valore delle esperienze, della vita vissuta, può essere raccontato in maniera indelebile solamente dai ricordi. Di fatto ci si rende conto che il tempo è il protagonista delle nostre vite, così come della vita di tutti quanti perché ci accompagna ogni giorno, lo inseguiamo, lo aspettiamo, ne godiamo, lo viviamo appieno.

Da ciò la necessità di voler rilanciare un’organizzazione pensando a quale poteva essere uno strumento di misura nuovo da poter inserire nel mercato odierno, per ridare vita e la giusta importanza non solo ad una casa storica come l’Allemano, presente sul territorio torinese dal 1856, ma alla stessa Torino. La nostra volontà è quella di far tornare Torino protagonista: negli ultimi decenni la città è rimasta troppo a lungo dormiente. Ricca di un patrimonio storico, culturale, architettonico e motoristico invidiabile e importante così come tante altre città europee e mondiali, Torino non deve essere più sinonimo di grigiore, ma di colore, vita, novità e opportunità. Ciò che preme di più nella nostra visione da imprenditori è quello di poter sviluppare al meglio l’azienda con l’obiettivo essenziale di rimanere a Torino, di crescere a Torino e, perché no, riuscire ad essere l’inizio di un nuovo traino per la nostra città, a differenza di tante altre realtà che decidono di spostarsi.

Coniugando questi elementi, lo strumento destinato a soddisfarli altro non poteva essere che il Misuratore del Tempo – completamente progettato e sviluppato in azienda, a Torino – che può raccontare nuovamente tutta la storia dell’Allemano partendo proprio da quel 1919 dove i nostri strumenti iniziarono ad essere fabbricati in serie per soddisfare la produzione di serie delle autovetture.

La nostra storia

1856 Le origini

Fondata nel 1856 da Giuseppe Allemano, la fabbrica si dedica inizialmente alla carpenteria pesante e alla produzione di rulli a vapore per le lavorazioni stradali, uno dei quali utilizzato anche dal comune di Torino. La fabbrica acquisisce poi notorietà verso la fine dell’800 vincendo la gara europea di macchine a vapore che partendo da Torino centro si svolgeva in salita fino alla basilica di Superga. In quell’edizione la macchina Allemano fu l’unica ad arrivare in cima alla collina mentre si narra che le altre finirono nel fiume Po.

1919 I primi strumenti di misura

Agli inizi del ‘900 Giuseppe lascia l’azienda al figlio Felice, il quale, forte della grande competenza nella gestione del vapore e delle macchine a vapore, si affianca al padre e inizia a capire che la nuova strada da intraprendere era quella da dedicare unicamente allo studio, progettazione e produzione di manometri e termometri come strumenti di misura. Inizia così la produzione: gli strumenti di misura Allemano vengono montati a bordo di mezzi come navi, aerei, sommergibili e a bordo delle prime autovetture italiane. Tra le primissime proprio La Fiat 501 detta Torpedo, la prima auto ad essere prodotta in serie, che montava il manometro Allemano del 1919, come quello ritrovato in Automotoretrò.

1929 La costituzione dell’azienda

Nell 1929 la storica fabbrica fa un passo avanti: si assiste a una nuova metamorfosi perché Felice, visto l’allargarsi sempre più velocemente della sua realtà, comprende che non riesce più a gestirla da solo e decide di far subentrare i figli all’interno dell’organizzazione, cambiando anche il nome della fabbrica, oramai diventata società, in Allemano F. & Figli e coniando il logotipo che rimane tutt’oggi quello dell’azienda. La produzione continua ad intensificarsi così come la lavorazione di meccanica di precisione per la costruzione di manometri, termometri, e dinamometri di altissima precisione.

1950 Allemano a bordo di aerei, treni e navi e auto da corsa

Gli anni ’50 sono nevralgici per l’azienda perché siamo su tutto quello che è in movimento: Allemano studia, progetta e produce una vasta gamma di strumenti di misura destinati all’aviazione come manometri per il controllo di benzina e olio, così come al settore ferroviario e navale, mentre per nel settore automobilistico, venendo meno l’esigenza di monitorare la pressione in vettura, i manometri Allemano vengono montati solamente più sulle auto da corsa, come la Lancia D50 campione del mondo.

1960 Allemano e l’industria

Cambiando i tempi e non essendo più presenti sulle autovetture se non quelle da corsa, vi è la necessità di spostarsi, per cui passiamo all’industria. Forti della nostra esperienza e tradizione nel controllo della pressione iniziamo a collaborare con l’industria meccanica introducendo i nostri strumenti di precisione su presse, macchine industriali e impianti, quali ad esempio chimico e petrolifero, non rendendoci conto però che questo cambiamento epocale avrebbe influito sulla visibilità del brand Allemano perché sarebbe rimasto solamente più visibile ai tecnici del settore. Le persone che prima erano abituate a salire in macchina e a riconoscere il nostro marchio all’interno delle vetture non ci vedevano più.

1980 Gli strumenti subacquei Allemano

Agli inizi degli anni ’80 Allemano conquista un altro settore: l’azienda si specializza nella lavorazione, assemblaggio e taratura degli strumenti subacquei, come camere iperbariche, profondimetri e decompressimetri ed acquisisce il Brand SOS producendo i famosi profondimetri Allemano progettati, costruiti ed assemblati nella storica sede di Torino, oggi presenti in molti musei della subacquea. Si trattava di una conquista importante, anche se con una storia breve poiché già a metà degli anni ‘80 subentreranno nel mercato i profondimetri digitali, meno precisi ma di gran lunga più economici.

1990 La strada verso la rinascita

Successivamente, nonostante il grande prestigio ottenuto nel corso degli anni, anche l’azienda subisce l’influsso dell’arido clima socio-economico degli anni ’90, attendendo però una rinascita che non tarderà ad arrivare e che le donerà nuova linfa vitale per continuare la produzione di strumenti di precisione per l’industria meccanica.

2010 Il Laboratorio Allemano

Nei primi anni del 2000 infatti l’azienda subisce un’importante trasformazione che vedrà la costituzione nel 2010 del laboratorio Allemano in grado di effettuare tarature riferite Accredia e servizio di tarature delle apparecchiature per misure di: lunghezza, forma, rotondità e profilo, planarità e rugosità, forza, pressione, durezza, momento torcente, angolo e livello, massa, temperatura, grandezze elettriche, analizzatori fumi, taratura strumenti e gas.

2019 I Misuratori del Tempo

Il 2019 è infine l’anno che segna una nuova metamorfosi per l’azienda poiché nasce la Collezione 1919 dei Misuratori del Tempo di Allemano, con un design in stretta relazione con il passato e con la volontà di tornare visibili come un tempo nel quotidiano. L’ispirazione per questa collezione è proprio la chiave che ha aperto le porte del progetto: il manometro della Fiat 501 del 1919 ritrovato quel giorno nel salone di Automotoretrò.

La nostra volontà è quella di far ripercorrere e far rivivere al pubblico la grande storia passata di un’azienda italiana radicata a Torino attraverso un altro prodotto, nuovo, ma sempre legato alla nostra tradizione della misurazione di precisione. Ecco perché i Misuratori del Tempo, perché con questi ultimi si completa la gamma di misurazioni: pressione, temperatura, forza e tempo.

Nonostante la concretizzazione del progetto sia ascrivibile solamente al febbraio 2019, il nostro brand è approdato alle fiere più importanti dell’orologeria mondiale: Inhorgenta Munich 2019, Baselword 2019, Aurochronos 2019. Per il futuro il nostro obiettivo, nonché il nostro augurio, è quello di far ritornare il marchio Allemano presente sicuramente nella storia torinese e italiana, così come lo era 150 anni fa, e di farci portavoce di tradizione e artigianalità italiana in tutto il mondo.

COLLEZIONE 1919

MAN – Il modello con la più forte identità di brand. MAN è uno status symbol e racconta anche una storia: ideale per il tempo libero di qualità e quello che più rappresenta l’origine di Allemano Time: dalla tradizione dei manometri ai misuratori del tempo da uomo (MAN).

GMT – (Greenwich Mean Time): il modello per antonomasia di chi viaggia e divide la propria vita su più destinazioni, con fusi orari diversi.

DAY – Misuratore del tempo di qualità per affrontare le giornate busy & business, una quotidianità impegnativa e di valore. DAY è uno strumento e anche un segno distintivo che caratterizza e differenzia.

Edizioni speciali

DAY GRANDE TORINO – L’edizione Speciale del modello Day che celebra il Grande Torino. Sul quadrante l’iconico logo e una colorazione inconfondibile della numerazione che ricorda il quarto d’ora granata. Sulla cassa sono incisi i nomi dei giocatori di una squadra che ha segnato in maniera indelebile la storia del calcio.

DAY MV AGUSTA – L’edizione speciale MV Agusta si distingue per il design elegante e sportivo. È caratterizzata da un quadrante nero su cui è serigrafato il logo ufficiale dell’MV Agusta Reparto Corse Forward Racing che lo rende subito riconoscibile e il numero seriale distintivo. Dotata di una cassa in acciaio inossidabile 316L con tre finiture possibili: lucida, spazzolata e sabbiata; fronte e retro in cristallo di zaffiro. Un cinturino nero in caucciù che richiama, sul fronte, lo pneumatico slick e sul retro quello da pioggia.

Dati tecnici

Movimento meccanico svizzero a carica manuale e automatica su orologi 100% Made in Italy, quadrante 44 mm, vetro zaffiro fronte e retro, water resistant 5 ATM, All Stainless Steel 316L.

SPECIALE INTERVISTA a GIANLUCA TRAVERSA

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