E’ ARRIVATO TIVOLI

Set 14, 2015 ,

L’avevamo già osservato al Salone di Ginevra, a marzo, come una delle novità più interessanti e più degne di essere prese in considerazione. Adesso abbiamo l’opportunità di esaminarlo a fondo e di provarlo su strada.  Il primo aspetto che viene spontaneo rilevare e sottolineare occupandoci del nuovissimo Tivoli è il seguente: la SsangYong ha colmato un vuoto che fino a ieri la penalizzava nella sua presenza sul mercato e che era costituito dal non avere nella propria gamma una automobile di taglia medio-piccola. Continuava, la Casa coreana, a proporre veicoli più che affidabili, questo si, come meccanica, motori, comfort e qualità generale ma le cui grandi dimensioni le facevano registrare numeri di vendita relativamente contenuti. Proporre agli utenti un crossover di grandezza per così dire umana, è stata la scelta quasi obbligata ma soprattutto giusta, tenuto anche conto che il segmento di riferimento è in crescita: nel primo semestre di quest’anno è aumentato del 13,9% rispetto al 2014 e rappresenta tutt’ora il 16,1% del mercato totale italiano, il 20% in Europa. Ecco dunque il Tivoli, pensato, progettato e costruito da SsangYong Motors Corporation su una piattaforma inedita per soddisfare il gusto e le esigenze degli europei: linea accattivante, eleganza e comfort dell’abitacolo, impiego di acciai ad alta resistenza, sicurezza attiva e passiva, durata nel tempo e consumi contenuti.

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E’ la dimostrazione di come un Marchio, pur relativamente nuovo, sappia guardare avanti. Il nuovo crossover compatto di segmento B – primo modello a vedere la luce dopo la fusione di SsangYong e Mahindra – 4,20 di lunghezza, 1,79 di larghezza, 1,52 di altezza, 2,60 di passo, è caratterizzato da un look dinamico e fluido. L’ampiezza del frontale è esaltata dalla griglia snella che arriva a toccare i proiettori ispirati alle ali di un uccello in volo. Il profilo scorre lungo tutta la fiancata, incorporando il muscoloso parafango posteriore. Sul paraurti poggia il portellone ad ampia apertura, al di sotto del quale compare il retronebbia in posizione centrale. Otto i colori esterni e 5 le varianti cromatiche bicolore, mentre per l’interno si può scegliere fra il beige e il nero. La seduta un po’ alta offre comoda accessibilità ad un ambiente lussuoso, un bel concentrato di stile e praticità: volante sportivo rivestito in pelle, sedili reclinabili, regolabili e rivestiti con materiale dall’effetto tattile sofisticato e trapuntatura molto ben curata. Il livello di stabilità posturale durante la guida, specialmente in curva, è eccellente. Il vano bagagli offre una capienza di 213 litri, che possono arrivare a 1115 quando la seconda fila di sedili è completamente abbattuta. Il serbatoio del carburante può contenere 47 litri di benzina. I numerosi vani e tasche porta-oggetti disseminati qua e là completano il quadro di un abitacolo che ha nulla da invidiare a quelli di certe berline super-blasonate.

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Abbiamo effettuato la nostra prova su strada con il motore a benzina Euro 6 da 1,6 litri e 128 cavalli a 6000 giri, 160 Nm di coppia a 4600 giri, 170 orari di velocità massima, 2 ruote motrici e cambio automatico a 6 rapporti che vanta passaggi di marcia fluidi, con buona risposta in accelerazione, grazie anche al sistema Quick Shift Control. Sospensioni anteriori McPherson, posteriori a barra di torsione con molle elicoidali, freni a disco sulle quattro ruote, anteriori autoventilanti, cerchi in lega da 18”, pneumatici 215/45 R 18. Il consumo dichiarato dal Costruttore è di 8,6 litri ogni 100 km in città, 5,5 nel percorso extra-urbano e 6,6 nel misto. Sono in arrivo altresì il bi-fuel benzina/GPL 1.6, il Diesel 1.6 da 115 CV e la versione a trazione integrale. A seconda degli allestimenti ( da quello Start all’intermedio GO al top BE) è disponibile una dotazione di serie particolarmente ricca: oltre ai soliti airbags e agli alza cristalli elettrici anteriori e posteriori, retrovisori riscaldabili, vari dispositivi elettronici di sicurezza (frenata, stabilità, trazione, anti-ribaltamento, partenza in salita, pressione delle gomme), navigatore Tom-Tom con schermo touch screen, retromarcia per visione posteriore, luci diurni a Led, comandi al volante per Bluetooth e autoradio con MP3, prese AUX/USB, climatizzatore automatico bi-zona.

Il nostro test drive del Tivoli ha evidenziato più che soddisfacenti prestazioni sia in città sia in autostrada e ottime doti in fatto di rumorosità, vibrazioni, ruvidità di marcia, stabilità e tenuta di strada. Ci ha impressionato in modo particolare l’efficienza di funzionamento del sistema Smart Steer, che permette di regolare la sensibilità dello sterzo impostando tre diverse modalità: Normale, Comfort e Sport. Il vantaggio è costituito da sterzate sicure e agevoli nelle manovre di parcheggio, nella guida in città tipicamente a bassa velocità e con continue fermate e ripartenze, oltre che nella marcia ad andature sostenute in autostrada. La garanzia è di 5 anni o 100.000 chilometri.

Il nuovo crossover di SsangYong è la nuova dimostrazione dei passi avanti che vengono compiuti continuamente dall’industria automobilistica coreana.

Cesare Castellotti

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