Volkswagen ID. Buzz e ID. Buzz Cargo

Set 9, 2022 , , ,

Con l’ID. Buzz in autunno prende il via la prima gamma di van e furgoni 100% elettrici d’Europa – Motore elettrico, maneggevolezza e ampio spazio per le avventure tutte da vivere: il nuovo ID. Buzz è il Bulli del futuro – I primi esemplari verranno consegnati ai proprietari in autunno.

 

– Uno spazio tutto da vivere: l’ID. Buzz è pronto ad accompagnare cinque passeggeri con i loro bagagli sia nelle attività sportive e quotidiane sia in viaggio.

– Uno spazio perfetto per le attività lavorative: l’ID. Buzz Cargo è uno dei furgoni più sostenibili sul mercato, nonché un robusto assistente high-tech.

– Sistemi di assistenza interattivi: il Travel Assist con il nuovo scambio di dati con le altre auto apre la strada verso la guida automatizzata.

– Viaggi lunghi a zero emissioni: autonomia fino a 425 km e ricarica agevole grazie al sistema Plug & Charge coordinata alla perfezione tramite la pianificazione degli itinerari per veicoli elettrici.

 

L’ID. Buzz: specchio di una nuova era automobilistica

In Europa la Volkswagen Veicoli Commerciali sta dando il via alle vendite. I primi esemplari verranno consegnati ai proprietari in autunno. Sono disponibili due versioni: l’ID. Buzz van e il furgone
ID Buzz Cargo, entrambe a trazione completamente elettrica. A bordo si trova un ampio ambiente open space da sfruttare nella quotidianità, durante i viaggi e al lavoro. Autonomia massima di 425 km, ricaricabile in circa 30 minuti presso una colonnina per ricarica rapida. L’ID. Buzz: un modello all’avanguardia per famiglie, persone dinamiche e aziende. Il suo prototipo ha già “elettrizzato” il mondo. E ora la versione di serie arriva su strada.

L’ID. Buzz coniuga le caratteristiche di un van multitasking con uno dei design di maggior successo di tutti i tempi, per uno stile iconico e ben definito, possente e al contempo funzionale. Gli sbalzi molto corti della carrozzeria aerodinamica (valore Cx 0,29) attestano visivamente le agili caratteristiche di marcia, mentre il motore elettrico da 150 kW (204 CV) eroga immediatamente la coppia massima di 310 Nm, offrendo una risposta molto brillante. Inoltre, la trazione posteriore (come nel Bulli T1 originario) evita influssi sullo sterzo. La batteria 77 kWh (capacità energetica netta) integrata in profondità nel sottoscocca abbassa il baricentro e riduce al minimo il rollio nonostante l’alta costruzione della carrozzeria. Il peso è distribuito in modo equilibrato tra gli assi, a garanzia di un comportamento di marcia neutro. Inoltre, i grandi passaruota permettono un angolo di sterzata ridotto di soli 11,1 metri. Tutto ciò rende l’ID. Buzz il compagno ideale anche in ambiente urbano.

Ricarica con una potenza massima di 170 kW

Secondo lo standard WLTP l’autonomia massima dell’ID. Buzz nel ciclo combinato è pari a 423 km, mentre quella dell’ID. Buzz Cargo si attesta a 425 km. La batteria può essere ricaricata a casa, al lavoro o presso punti di ricarica pubblici a corrente alternata da 11 kW. Collegando il veicolo a una colonnina per ricarica rapida a corrente continua la potenza sale fino a 170 kW con cui è possibile portare il livello di carica dal 5 all’80% in 30 minuti. Inoltre, presso colonnine di ricarica rapida a corrente continua compatibili, i due modelli possono essere ricaricati sfruttando lo standard Plug & Charge, che li mette in comunicazione con la colonnina tramite il connettore. In questo caso l’abilitazione e il pagamento vengono effettuati in automatico, senza dover ricorrere ad apposite carte né ad app.

Sistemi di assistenza e software di ultima generazione

Su richiesta sono disponibili nuovi sistemi di assistenza, quali il Travel Assist con scambio di dati e cambio di corsia automatizzato. Un’altra novità è rappresentata dal Park Assist Plus con funzione Memory, che consente di parcheggiare il veicolo in modo automatico nel proprio garage, in un posto auto coperto o nel parcheggio aziendale. Molti sistemi di assistenza, come il Car2X (segnalatore di pericoli a breve raggio) e il Front Assist con rilevamento di pedoni e ciclisti (assistente alla frenata d’emergenza), sono invece dotazioni di serie. Inoltre, le centraline dell’ID. Buzz sono equipaggiate di fabbrica con un software Volkswagen di ultima generazione, l’ID. Software 3.2, che all’occorrenza può essere aggiornato over-the-air senza recarsi in officina.

Grande potenziale

A livello progettuale l’ID. Buzz conferisce all’elettromobilità un volto nuovo.

Nessun altro produttore di automobili offre un binomio van e furgone completamente elettrico paragonabile al nostro”, ha dichiarato Carsten Intra, CEO del marchio Volkswagen Veicoli Commerciali, “e l’avanguardistica concezione di tecnologia e design dell’ID. Buzz e dell’ID. Buzz Cargo è unica al mondo”.

Il potenziale di questa gamma nel conquistare nuovi clienti è dunque grande. Ecco cosa ne pensa Thomas Schäfer, Membro del Consiglio di Amministrazione di Volkswagen AG e Responsabile del gruppo Marchi di Volume: “L’ID. Buzz si rivolge ai clienti più disparati: famiglie, persone che necessitano di ampio spazio per i loro hobby, imprenditori e artigiani. L’ID. Buzz sarà la risposta sia per i possessori di SUV e van sia per i fan del Bulli desiderosi di passare alla trazione elettrica. Questo modello assume quindi una straordinaria importanza per la Volkswagen e per la Volkswagen Veicoli Commerciali”.

Passo lungo

La lunghezza dei due ID. Buzz è identica: 4.712 mm. Con i suoi 2.989 mm il passo si presenta inoltre molto lungo, consentendo di sfruttare al meglio lo spazio fra gli assi all’interno del veicolo. L’altezza dell’ID. Buzz e dell’ID. Buzz Cargo oscilla invece, a seconda dell’equipaggiamento, fra 1.927 e 1.951 mm. Le due versioni, specchietti esterni esclusi, misurano in larghezza 1.985 mm. Sia nell’ID. Buzz che nell’ID. Buzz Cargo la soglia di carico è molto bassa a 632 mm.

L’ID. Buzz a cinque posti

Lo spazioso ID. Buzz in versione van è ideale sia per la famiglia e il tempo libero, sia per gli impieghi professionali. Il conducente e il passeggero trovano posto su sedili singoli dotati di serie di braccioli regolabili sul lato interno del veicolo. Il vano passeggeri è invece equipaggiato con un sedile a tre posti diviso in rapporto 40:60 con schienali ribaltabili. Inoltre, i due elementi di questo sedile possono essere spostati fino a 150 mm in direzione longitudinale, aumentando lo spazio di stivaggio o per le gambe in base alle esigenze. Nella versione van sono disponibili di serie due porte scorrevoli. Dietro il grande portellone, in presenza di cinque persone a bordo, si dispone di un bagagliaio da 1.121 litri (caricato fino al limite superiore degli schienali della seconda fila di sedili), la cui capacità può essere portata a 2.205 litri ribaltando la seconda fila di sedili.

L’ID. Buzz Cargo

Con l’ID. Buzz Cargo viene proposto uno dei furgoni più all’avanguardia a livello mondiale. Verrà offerto di serie nella configurazione a tre posti: sedile di guida più un sedile a due posti. Su richiesta è disponibile anche un sedile singolo a regolazione elettrica per il passeggero. Dietro i sedili è presente una paratia fissa fra l’abitacolo e il vano di carico, disponibile a scelta con una finestra e/o un’apertura per il carico passante. Con i suoi 3.900 litri, il vano di carico è in grado di alloggiare due europallet. L’ID. Buzz Cargo presenta un portellone dall’ampia apertura e una porta scorrevole sul lato passeggero. Inoltre, come optional, questa versione è disponibile con una porta scorrevole aggiuntiva sul lato conducente e con portellone a battente.

Made in Germany

Insieme al nuovo Multivan lanciato nel 2021 (sigla interna T7, a richiesta anche ibrido plug-in) e al T6.1 (in versione Transporter, Caravelle, California, ecc.), l’ID. Buzz e l’ID. Buzz Cargo vengono prodotti nello stabilimento tedesco di Hannover, sede principale della Volkswagen Veicoli Commerciali.

TRAZIONE ELETTRICA: AGILITÀ, POTENZA ED EFFICIENZA

 

Piattaforma elettrica modulare MEB. Sotto l’aspetto tecnico, l’ID. Buzz e l’ID. Buzz Cargo si basano sulla piattaforma elettrica modulare MEB del Gruppo Volkswagen. In questo caso il sistema MEB è composto da motore elettrico (PSM, ossia sincrono a magneti permanenti), elettronica di potenza, cambio automatico a una marcia, batteria ad alto voltaggio agli ioni di litio con 12 moduli alloggiata in modo compatto nel pianale e diversi gruppi supplementari integrati nella parte anteriore del veicolo. La batteria presenta una capacità energetica netta pari a 77 kWh (valore lordo 82 kWh). L’elettronica di potenza gestisce il flusso di energia ad alta tensione tra il motore e la batteria e converte la corrente continua (DC) accumulata nella batteria in corrente alternata (AC). L’elettronica di bordo viene invece alimentata con una tensione di 12 V da un cosiddetto convertitore DC/DC.

Potenza di 150 kW e autonomia WLTP massima di 425 km. Il motore elettrico dell’ID. Buzz, integrato nell’asse posteriore, sviluppa una potenza di 150 kW (204 CV). Una delle caratteristiche di questo motore pressoché silenzioso è che mette a disposizione la sua coppia massima di 310 Nm già a veicolo fermo, garantendo ottime performance in partenza. Entrambe le versioni dell’ID. Buzz raggiungono la velocità di 100 km/h in 10,2 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a 145 km/h. Secondo l’attuale standard WLTP l’autonomia massima dell’ID. Buzz a cinque posti è pari a 423 km. In base allo stesso standard, l’ID. Buzz Pro consuma fra 21,7 e 20,5 kWh/100 km. Per quanto riguarda l’ID. Buzz Cargo i valori sono invece i seguenti: fino a 425 km e 22,2 – 20,4 kWh/100 km. In Germania all’ID. Buzz è stata assegnata la classe di efficienza massima: A+++.

Ricarica a 11 kW. La batteria ad alto voltaggio agli ioni di litio si ricarica tramite una presa alloggiata nella zona posteriore del veicolo sul lato passeggero. Effettuando la ricarica in una wallbox, a casa o al lavoro, oppure in viaggio presso i punti di ricarica pubblici a corrente alternata con una potenza di 11 kW, la batteria si ricarica completamente (dallo 0 al 100%) in 7 ore e mezza. Con l’ID. Charger, l’ID. Charger Connect (con controllo Wi-Fi tramite app) e l’ID. Charger Pro (con contatore certificato), la Volkswagen offre una propria gamma di wallbox da 11 kW. Con il nuovo ID. Charger Travel, un tipo di wallbox mobile, l’ID. Buzz può essere ricaricato anche in viaggio alla potenza massima ammessa in base alla rete.

Ricarica a 170 kW. Quando si è in viaggio l’ID. Buzz può essere ricaricato presso le stazioni di ricarica rapida a corrente continua (DC) con una potenza che raggiunge i 170 kW. In questo caso la carica della batteria viene portata dal 5 all’80% in circa 30 minuti. Ad esempio, chi desidera percorrere il tragitto da Amsterdam a Parigi (ca. 520 km) può raggiungere la destinazione con una discreta autonomia residua facendo di tanto in tanto una pausa caffè con ricarica annessa. Grazie al nuovo sistema Plug & Charge, le carte per la ricarica e le app per l’autenticazione presso la colonnina diventano sempre più spesso superflue: nelle colonnine per ricarica a corrente continua compatibili i dati per il pagamento vengono infatti scambiati tramite l’apposito connettore dell’ID. Buzz. Scendendo nei dettagli, non appena viene inserito il cavo di ricarica ha inizio una comunicazione crittografata e sicura, secondo lo standard ISO 15118, tra l’ID. Buzz e la colonnina. Al processo di autenticazione della durata di pochi secondi segue la procedura di ricarica, il cui pagamento non richiede più un’apposita carta né una app. Il sistema Plug & Charge trova impiego nella rete di Ionity, Aral, bp, Enel, EON, Iberdrola ed Eviny. E sono già in corso trattative con altri grandi fornitori.

SOFTWARE SEMPRE AGGIORNATO GRAZIE AGLI AGGIORNAMENTI OVER-THE-AIR

 Nuovo ID. Software 3.2. L’ID. Buzz e l’ID. Buzz Cargo lasciano lo stabilimento produttivo della città tedesca di Hannover con un software Volkswagen di ultima generazione. Si tratta dell’ID. Software 3.2, che consente fra l’altro di sfruttare la funzione di ricarica Plug & Charge presso le colonnine di ricarica rapida a corrente continua (DC) compatibili. L’ID. Software 3.2 rende inoltre la pianificazione dei tragitti lunghi particolarmente agevole, grazie all’integrazione intelligente e automatica delle soste per la ricarica negli itinerari del sistema di navigazione dell’ID. Buzz (EV Route Planner). Nella versione più aggiornata è stato perfezionato l’algoritmo di calcolo dell’itinerario. Il sistema offre anche possibilità di regolazione ottimizzate per le preferenze personali. Ora è infatti disponibile, ad esempio, l’ottimizzazione del tempo di carica che, se lo si desidera, evita un’inutile ricarica prolungata presso l’ultima sosta prevista prima della destinazione. Inoltre, sarà possibile utilizzare i servizi di streaming di Apple Music e Spotify tramite il sistema di infotainment anche senza uno smartphone abbinato. E con l’ultimo aggiornamento del software anche l’intuitivo comando vocale “Ciao ID.” dell’ID. Buzz diventa ancora più evoluto.

La modalità over-the-air come nuovo standard di aggiornamento. Grazie allo standard over-the-air il software e, di conseguenza, il sistema operativo dell’ID. Buzz sono sempre perfettamente aggiornati. Gli aggiornamenti vengono trasmessi direttamente ai computer ad alte prestazioni dei veicoli, che assumono le funzioni precedentemente affidate a diverse centraline.

SISTEMI DI ASSISTENZA: VERSO UNA GUIDA AUTOMATIZZATA

Sistemi di assistenza innovativi. Il nuovo ID. Buzz è uno dei veicoli più moderni della sua categoria, come dimostrato in maniera esemplare dalla gamma di sistemi di assistenza di cui è dotato. Molti di questi sistemi, fra cui il Car2X (segnalatore di pericoli a breve raggio grazie allo scambio di dati con le altre auto), il Front Assist con rilevamento di pedoni e ciclisti (controllo perimetrale con funzione di frenata di emergenza) e la protezione proattiva degli occupanti (incluso il pretensionamento della cintura di sicurezza in caso di emergenza), nonché il riconoscimento della segnaletica stradale e l’assistente di mantenimento corsia Lane Assist nel caso dell’ID. Buzz, sono previsti di serie. A richiesta sono inoltre disponibili i due sistemi di ultima concezione: il Travel Assist con scambio di dati e cambio di corsia assistito e il Park Assist Plus con funzione Memory per il parcheggio automatizzato. Ecco i dettagli di questi due nuovi sistemi:

Il Travel Assist, ora con scambio di dati con le altre auto. Fino a ora il Travel Assist (disponibile su richiesta) sfruttava esclusivamente i sensori radar, a infrarossi e delle telecamere, oltre ai dati di navigazione per la dinamica longitudinale e trasversale assistita. Non appena il conducente ne esegue l’attivazione premendo l’apposito tasto sul volante multifunzionale e definisce una velocità desiderata, il sistema Volkswagen si occupa di mantenerla, reagisce automaticamente ai limiti di velocità e ai veicoli presenti anteriormente e, entro i limiti del sistema, segue in modo autonomo la corsia (mantenimento adattivo della corsia). Nella versione precedente, per il mantenimento attivo della corsia era necessario il riconoscimento della delimitazione della carreggiata sul lato sinistro e destro. Grazie allo scambio di dati con le altre auto (consentito dal software di nuova concezione) del Travel Assist, ora l’ID. Buzz mantiene la corsia anche nei casi in cui è presente solo una limitazione della carreggiata. Per farlo il Travel Assist con scambio di dati sfrutta i dati anonimizzati trasmessi dai veicoli nelle vicinanze a un sistema di backend (server), integrandoli nel mantenimento della corsia. Il mantenimento adattivo della corsia è pertanto disponibile anche sulle carreggiate che presentano condizioni complesse. Lo scambio di dati con le altre auto consente inoltre per la prima volta il cambio di corsia assistito in autostrada: a condizione che la zona adiacente al veicolo interessata sia libera, a partire da una velocità di 90 km/h il Travel Assist offre infatti al conducente la possibilità di optare per un cambio di corsia automatizzato sul Digital Cockpit. All’attivazione degli indicatori di direzione, l’ID. Buzz esegue quindi autonomamente il cambio di corsia. Tuttavia, la responsabilità della manovra continua a ricadere sul conducente.

Il Park Assist Plus memorizza il percorso. Il Park Assist Plus è un noto sistema Volkswagen che consente di posteggiare il veicolo in spazi di parcheggio paralleli alla carreggiata e trasversali in modo automatico, letteralmente premendo un tasto. Se lo si desidera, l’ID. Buzz effettua anche l’uscita dagli stessi spazi paralleli alla carreggiata. Al conducente non resta altro che monitorare la manovra senza dover più sterzare, frenare né accelerare. Il nuovo Park Assist Plus con funzione Memory non si limita a questo: consente infatti al conducente di memorizzare le manovre di parcheggio effettuate manualmente facendole poi eseguire automaticamente al sistema, ad esempio per parcheggiare il veicolo in garage o in un posto auto coperto. Ecco la procedura dettagliata: la prima volta le manovre di parcheggio devono essere eseguite manualmente dal conducente a una velocità inferiore a 40 km/h; è possibile persino cambiare direzione. Con la relativa modalità attivata il Park Assist Plus memorizza il percorso effettuato, che non deve superare i 50 metri di lunghezza. Al termine di questa fase di inizializzazione il conducente preme un tasto di memorizzazione e il gioco è fatto. Il sistema memorizza fino a cinque percorsi di manovra. Ma non è tutto: quando riconosce uno degli scenari memorizzati, l’ID. Buzz offre automaticamente il parcheggio assistito.

TELAIO: COMFORT DI GUIDA DI UNA VETTURA NELL’ID. BUZZ E
NELL’ID. BUZZ CARGO

Comfort e sicurezza al top. L’ID. Buzz e l’ID. Buzz Cargo sono dotati di una vasta gamma di sistemi di assistenza elettronici volti a realizzare costantemente un comportamento di marcia ottimale. Grazie alla configurazione del telaio è possibile garantire un elevato grado di comfort e sicurezza. All’anteriore è presente un asse McPherson con ammortizzatori telescopici dotati di molla. La controparte al posteriore è un asse multilink molto moderno, che garantisce una perfetta separazione fra le forze trasversali e quelle longitudinali. Entrambi gli assi sono molto compatti. La carreggiata si presenta invece ampia: 1.673 mm anteriormente e 1.670 mm posteriormente. La struttura compatta dell’asse anteriore consente un diametro di sterzata ridotto pari a 11,09 metri, mentre al posteriore l’ampia carreggiata lascia spazio a un’abbondante larghezza di carico fra i passaruota: 1.204 mm nel bagagliaio della versione cinque posti e 1.230 mm nel vano di carico della versione Cargo.

Il primo Bulli dotato di cerchi da 21 pollici. Per l’ID. Buzz sono disponibili cerchi da 18, 19, 20 e 21 pollici. La misura massima dei cerchi
dell’ID. Buzz Cargo è invece pari a 20 pollici. Gli pneumatici a cui vengono abbinati sono caratterizzati da una resistenza al rotolamento ottimizzata. Quelli anteriori presentano sempre una larghezza inferiore rispetto a quelli posteriori, garantendo una maggiore agilità. All’anteriore la decelerazione dell’ID. Buzz viene affidata a freni a disco con un diametro massimo di 382 mm (in base alle dimensioni dei cerchi), mentre dietro entrambe le versioni del veicolo dispongono di freni a tamburo esenti da usura.

Il recupero di energia sostituisce la frenata convenzionale. Grazie all’intensità del recupero di energia garantita dal motore elettrico è possibile decelerare l’ID. Buzz senza alcun intervento dei freni all’asse. L’energia cinetica viene infatti convertita in energia elettrica accumulata nella batteria. In modalità automatica D (Drive), non appena il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore l’ID. Buzz inizia così a “veleggiare”, ossia il motore elettrico gira senza esercitare alcuna resistenza. L’avanzamento per inerzia del veicolo ne accresce in questo modo l’autonomia. Nella modalità automatica B (Brake), attivata tramite una piccola leva di comando sullo sterzo analogamente alla modalità D, l’ID. Buzz decelera non appena il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore. In questo caso l’effetto del recupero di energia è tale che spesso non occorre ricorrere ai freni convenzionali. Questa modalità si rivela utile in particolare nei tratti in discesa, dove si evita di usurare i freni alla ruota e si recupera una grande quantità di energia. Un ruolo determinante in questo contesto spetta all’eBV, il servofreno elettrico: fino a un valore di decelerazione richiesto di circa 0,3 g, corrispondente a un recupero di energia pari a circa 100 kW, l’ID. Buzz frena esclusivamente per effetto del motore.

ESTERNI: REINTERPRETAZIONE DEL DNA DEL T1-BULLI IN CHIAVE FUTURISTICA

Passo ai livelli del T6.1. Al lancio il nuovo ID. Buzz viene proposto nella versione van a cinque posti e nella versione Cargo a due o tre posti. La lunghezza dei due ID. Buzz è pari a 4.712 mm e il passo, con i suoi 2.989 mm, si presenta molto lungo. Per completare il quadro: pur avendo lo stesso passo, il T6.1 attualmente in commercio è più lungo di 192 mm. Lo spazio presente fra gli assi estremamente compatti dell’ID. Buzz viene così sfruttato al meglio. L’altezza dell’ID. Buzz e dell’ID. Buzz Cargo oscilla invece, a seconda dell’equipaggiamento, fra 1.927 e 1.951 mm (T6.1: 1.985 mm). La larghezza di 1.985 mm specchietti esterni esclusi della nuova gamma di modelli risulta inoltre maggiorata di 81 mm rispetto a quella di un T6.1. La larghezza comprensiva degli specchietti esterni raggiunge invece i 2.212 mm in entrambi gli ID. Buzz.

Iconico e aerodinamico. Il concetto progettuale dell’ID. Buzz, presentato in anteprima mondiale nel 2017 a Detroit, è stato sviluppato e perfezionato con coerenza per la versione di serie. Fra gli interventi apportati si annoverano gli sbalzi estremamente ridotti, il massimo sfruttamento dello spazio e la suddivisione del design della carrozzeria fra un livello inferiore e uno superiore. E non va dimenticato l’iconico frontale nello stile del leggendario T1, con il cofano dalla forma a V incastonato fra i carismatici fari. Già nella versione T1, ossia il primo Bulli in assoluto, il design era al servizio della funzionalità. Form follows function: questa la massima fondamentale nella realizzazione delle automobili che si applica anche al design dell’ID. Buzz. La forma nettamente espressiva va a braccetto con una straordinaria aerodinamica: l’ID. Buzz presenta infatti un valore cx pari a 0,29. In tal modo si riduce il consumo di corrente e si aumenta l’autonomia.

Luci a LED di serie. Come il nuovo Multivan, anche l’ID. Buzz punta completamente sulla tecnologia a LED. Nel frontale sono infatti presenti fari a LED dal design carismatico. Anche la stretta fascia trasversale fra i fari è realizzata con una striscia di LED. Al centro di questa fascia, in omaggio al T1, è integrato un logo Volkswagen più grande rispetto a quello inserito negli altri modelli della Casa attualmente in commercio. Nella parte posteriore, l’ID. Buzz differisce dal T6.1 per l’orientamento orizzontale anziché verticale dei gruppi ottici posteriori a LED, mostrando in questo dettaglio una chiara vicinanza al nuovo Multivan. Tuttavia, per la prima volta in un modello della Volkswagen Veicoli Commerciali, i gruppi ottici posteriori dell’ID. Buzz sono congiunti da un listello luminoso continuo. Su richiesta è possibile dotare il veicolo dei fari a LED Matrix IQ.LIGHT, che illuminano la carreggiata e le curve in modo preventivo entrando in stretta interazione con l’ambiente.

Accoppiamenti di vernici dal carattere iconico. Come tradizione per il Bulli, oltre che nei colori base la Volkswagen Veicoli Commerciali mette a disposizione l’ID. Buzz e l’ID. Buzz Cargo con diversi accoppiamenti di vernici. La gamma completa è composta da undici varianti cromatiche diverse: una vernice a tinta unita (Candy White), cinque metallizzate (Mono Silver, Lemon Yellow, Starlight Blue, Energetic Orange e Bay Leaf Green), una perlata (Deep Black) e quattro verniciature bicolore. Quando il Bulli viene richiesto in una delle verniciature bicolore, la zona superiore del veicolo, tetto incluso, e il cofano dalla forma a V sono in Candy White. Le superfici al di sotto della linea caratteristica perimetrale sono invece disponibili a scelta in uno dei quattro colori metallizzati: Lemon Yellow, Starlight Blue, Energetic Orange o Bay Leaf Green.

INTERNI: SPAZI GENEROSI DA VIVERE IN VIAGGIO

Vano passeggeri e bagagliaio dell’ID. Buzz. Il conducente e il passeggero dell’ID. Buzz a cinque posti vengono accolti su sedili singoli dotati di serie di braccioli regolabili sul lato interno del veicolo. Nelle versioni di allestimento superiori, i sedili anteriori dispongono anche di un bracciolo sul lato esterno. Le versioni di sedile top di gamma sono regolabili in modo completamente elettrico e hanno sia una funzione Memory che di massaggio. È possibile regolare i sedili anteriori fino a 245 mm sulla lunghezza e 61,5 mm in altezza. Il vano passeggeri è invece equipaggiato con un sedile a tre posti dotato di schienali ribaltabili divisi in rapporto 40:60. Inoltre il sedile posteriore, sia intero che con rapporto 40:60, può essere spostato di 150 mm in direzione longitudinale aumentando lo spazio di stivaggio o per le gambe in base alle esigenze. Nella versione van sono disponibili di serie due porte scorrevoli, a richiesta apribili e chiudibili in modo elettrico analogamente al portellone. Dietro il portellone, in presenza di cinque persone a bordo, si dispone di un bagagliaio da 1.121 litri (caricato fino al limite superiore degli schienali della seconda fila di sedili), il cui volume di carico può essere portato a 2.205 litri ribaltando la seconda fila di sedili. Il carico utile ammesso nel cinque posti è pari a 529 kg.

Vano passeggeri e vano di carico dell’ID. Buzz Cargo. L’ID. Buzz Cargo viene offerto di serie nella configurazione a tre posti: sedile di guida più un sedile a due posti. In alternativa, l’ID. Buzz Cargo può anche essere ordinato nella variante con un sedile singolo per il passeggero anteriore. Dietro i sedili è presente una paratia fissa fra l’abitacolo e il vano di carico, disponibile a scelta con una finestra e/o un’apertura per il carico passante. Con i suoi 3.900 litri, il vano di carico è in grado di alloggiare due europallet. Il carico utile dell’ID. Buzz Cargo ammonta così a 648 kg. Per assicurare il carico è possibile utilizzare gli anelli di ancoraggio presenti nel pianale e le guide delle pareti laterali. L’ID. Buzz Cargo presenta un portellone dall’ampia apertura e una porta scorrevole sul lato passeggero. Inoltre, come optional, questa versione è disponibile con una porta scorrevole aggiuntiva sul lato conducente e con portellone a battente.

 

Indicazioni a display a colpo d’occhio. Entrando nel nuovo ID. Buzz si sale letteralmente di livello. La comoda posizione di seduta che si assume al suo interno è infatti rialzata: una caratteristica tipica del Bulli. Era così già nel T1, poi nel T6.1 e nel nuovo Multivan, e lo stesso vale ora per l’ID. Buzz. Di conseguenza, anche la plancia delle due versioni del nuovo modello ha una configurazione molto alta: un’altra caratteristica tipica del Bulli. Tutti gli indicatori sono in versione digitale e vengono collocati su un asse visivo dall’ergonomia impeccabile. Il cockpit sistemato davanti al conducente consta di un display indipendente con una diagonale di 5,3 pollici. Esattamente al centro del cruscotto trova poi posto il sistema di infotainment dall’ampio display touch. Il sistema di navigazione di serie, denominato Ready 2 Discover, presenta un touchscreen da 10 pollici, mentre la versione a richiesta Discover Pro vanta uno schermo da 12 pollici. A seconda dell’equipaggiamento possono essere disponibili di serie App-Connect (con App-Connect Wireless) per l’integrazione dello smartphone e DAB+ (ricezione radio digitale).

We Connect e We Connect Plus. L’ID. Buzz è dotato di una Online Connectivity Unit (OCU) con scheda SIM (eSIM) integrata. Questa unità consente all’ultimo modello della Volkswagen Veicoli Commerciali di accedere alla sempre più ampia gamma di servizi online e di funzioni del veicolo di We Connect e We Connect Plus. Le funzioni We Connect sono disponibili gratuitamente e senza limitazioni di tempo. La gamma di funzioni We Connect Plus è invece fruibile a bordo a titolo gratuito per un anno qualora il veicolo non disponga del sistema di navigazione, mentre in presenza del sistema Discover Pro questo periodo si estende a tre anni. Le funzioni più nuove di We Connect comprendono Plug & Charge, le indicazioni sulla base della temperatura e la modalità Battery Care.
Plug & Charge consente la ricarica particolarmente agevole senza apposita carta né app presso le colonnine di ricarica rapida DC compatibili. Il servizio di indicazioni sulla base della temperatura ricorda invece di ricaricare il veicolo a seconda delle previsioni del tempo e dello stato di carica. Infine, la modalità Battery Care è una funzione di ricarica capace di ottimizzare la vita utile della batteria ad alto voltaggio. Attivandola, il limite di ricarica superiore viene portato all’80%, preservando così la batteria. All’occorrenza, ad esempio sui percorsi a lungo raggio, è possibile disattivare manualmente la modalità Battery Care e ricaricare la batteria al 100%. È stata inoltre perfezionata la funzione di navigazione per la ricerca online dei punti di interesse di We Connect Plus.

In-Car Shop e relative applicazioni. Tramite l’In-Car Shop del sistema di infotainment, in futuro i possessori dell’ID. Buzz potranno acquistare e scaricare ulteriori app o servizi in base alle proprie esigenze personali. Un esempio è rappresentato da Spotify e Apple Music, ora fruibili all’interno del veicolo anche senza collegare lo smartphone. Basta infatti effettuare una sola volta il login con i propri dati di accesso dopo aver caricato l’applicazione, e il gioco è fatto.

Un’intuitiva funzione di rotazione per l’inserimento di marcia avanti e retromarcia. L’azionamento del cambio automatico avviene tramite una leva di comando sullo sterzo: ruotando in avanti la leva in posizione D (Drive) dalla posizione di folle N si inserisce la marcia avanti. Ruotando ancora in avanti si passa a B (Brake): in questo caso, nella marcia avanti il recupero di energia garantito dal motore elettrico è tale che l’intervento sui freni da parte del conducente risulta ridotto al minimo; la modalità ideale in particolare nei tratti stradali caratterizzati da discese. Infine, con una rotazione all’indietro da N a R viene inserita la retromarcia.

Interfacce USB con potenza emessa di 45 Watt. La versione van è dotata di un numero di porte USB-C variabile fino a otto: a destra del volante trovano posto due ingressi USB-C e uno scomparto portaoggetti per lo smartphone con annessa funzione di ricarica induttiva. Inoltre, un’ulteriore porta USB-C è presente nella porta del passeggero e, in base all’equipaggiamento del veicolo, anche nell’alloggiamento dello specchietto retrovisore. All’interno del vano passeggeri dell’ID. Buzz sono infine sistemate altre porte USB-C, rispettivamente nelle due porte scorrevoli e sul lato sinistro e destro del vano di carico. L’ID. Buzz Cargo dispone invece di un massimo di cinque porte USB-C: una a sinistra nella plancia, due sopra il vano portaoggetti per lo smartphone, una nella porta del passeggero e un’ultima nell’alloggiamento dello specchietto retrovisore, in abbinamento al sensore pioggia. Tutte le porte USB-C, tranne quella da 15 Watt nello specchietto retrovisore, sfruttano lo standard di ricarica di ultima generazione USB Power Delivery (USB-PD) ed erogano una potenza che, in base al dispositivo collegato, può raggiungere i 45 Watt. Questo consente di ricaricare, ad esempio, computer portatili o utensili a batteria in un tempo tre volte inferiore rispetto a quello impiegato con le porte USB-C convenzionali. A richiesta, nell’intelaiatura del sedile può essere inoltre alloggiata una presa da 230 volt per l’utilizzo di apparecchiature elettriche più grandi. Diversamente da quanto accade nei veicoli con motore a combustione, nell’ID. Buzz a trazione elettrica è possibile sfruttare la presa da 230 V anche a motore spento.

  1. Light interattiva. Come tutti i modelli della famiglia ID., anche l’ID. Buzz nella versione van dispone dell’ID. Light interattiva. La stretta banda luminosa si dispiega trasversalmente davanti al parabrezza nel campo visivo del conducente, appena sopra la plancia. Tramite l’ID. Light, il conducente riceve informazioni percettibili in modo intuitivo. La percezione intuitiva e la messa in risalto di tali informazioni vengono agevolate in particolare dalla posizione e dal colore del segnale luminoso. Ecco due esempi: in base al colore, un segnale emesso nella parte destra della banda luminosa indica la presenza di ostacoli davanti al veicolo sul lato corrispondente. Se invece l’intera ID. Light si accende di rosso il messaggio è di pericolo e invita a frenare. Essendo già equipaggiato con l’ID. Software 3.2, l’ID. Buzz dispone inoltre di quattro funzioni nuove o ampliate: grazie al Car2X, l’avviso di pericolo locale segnala ora al conducente la presenza di zone di pericolo, rappresentate ad esempio da veicoli in panne, incidenti o veicoli di pronto intervento. Un eventuale veicolo in panne sulla corsia di sinistra viene visualizzato nell’ID. Light, come accennato sopra, sempre sul lato corrispondente. Con il Park Assist attivo, il nuovo sistema di assistenza intelligente al parcheggio aiuta inoltre il conducente a individuare con maggiore facilità i posti auto rilevati dal sistema. Infine, l’invito a cambiare corsia dell’ID. Light visualizza in tempo utile un segnale ottico che indica di cambiare corsia nella direzione specificata per la successiva manovra prevista.

Luce ambiente anche in 30 colori. L’ID. Buzz in versione van è dotato di serie di un’illuminazione ambiente a 10 colori. A richiesta, la Volkswagen Veicoli Commerciali mette a disposizione anche una versione a 30 colori in cui il colore selezionato interessa una banda luminosa nella plancia, i listelli decorativi nelle quattro porte e i vani portaoggetti all’interno di queste ultime.

  1. Buzz Box multifunzione. Appositamente per l’ID. Buzz, la Volkswagen Veicoli Commerciali ha sviluppato l’ID. Buzz Box estraibile, che offre un ampio vano portaoggetti nella zona superiore. Un raschietto per il ghiaccio e un apribottiglie sono sempre a portata di mano. Su un lato frontale è presente un vano da 1,4 litri (ad es. per una bottiglia d’acqua) con sportellino e sull’altro un cassetto da 5,0 litri per utensili di ogni tipo. Un ulteriore esempio della cura per i dettagli nel nuovo ID. Buzz: estraendo il cassetto è visibile un planisfero impresso sui lati. L’ID. Buzz Box della versione Cargo è stata invece concepita appositamente per l’impiego lavorativo. Nella parte superiore, questa soluzione offre un ampio vano per un computer portatile o un portablocco e un altro portabevande. Anche qui, su un lato frontale è presente un vano con sportellino da 1,4 litri. Nella versione Cargo a due posti e nel van a cinque posti, questa box viene inserita fra il sedile del conducente e quello del passeggero anteriore. È sufficiente una mossa per installarla o disinstallarla in un batter d’occhio.

 

SOSTENIBILITÀ: IN PERFETTA ARMONIA CON L’AMBIENTE

Bilancio di CO2 neutro, materiali privi di prodotti di origine animale.
L’ID. Buzz e l’ID. Buzz Cargo vantano un bilancio di CO2 neutro alla consegna. Questo obiettivo si ottiene tramite la compensazione delle emissioni prodotte in fabbrica nello stabilimento tedesco di Hannover, grazie alla produzione di tutti i moduli negli stabilimenti della Volkswagen Group Components e alla gestione diretta del trasporto fino alla consegna ai Clienti in tutta Europa. Nel mercato europeo, la Volkswagen Veicoli Commerciali si è posta l’obiettivo di ridurre complessivamente del 40% l’impronta di carbonio di tutti i veicoli per l’intero ciclo di vita entro il 2030 rispetto allo stesso valore riferito al 2018. In questo contesto, l’ID. Buzz assume un ruolo determinante. In primo luogo il motore elettrico dell’ID. Buzz e
dell’ID. Buzz Cargo non produce emissioni durante gli spostamenti. In particolare, l’impronta di carbonio risulta molto ridotta se la batteria viene ricaricata con energia rinnovabile.

Inoltre la Volkswagen Veicoli Commerciali impiega un pacchetto di materiali e processi estremamente innovativi che rende la gamma dell’ID. Buzz una delle più sostenibili al mondo. L’insieme di misure adottate in questo ambito inizia con la totale rinuncia alla pelle a favore di materiali privi di prodotti di origine animale. Ad esempio, la corona del volante è realizzata con una tipologia di materiale sintetico che presenta un aspetto pregiato e un effetto tattile analogo a quello della pelle. Per il cielo e i rivestimenti del pianale e di alcuni sedili dell’ID. Buzz vengono impiegati, fra l’altro, materiali derivanti da prodotti riciclati. Si ricorre infatti a un tessuto filato denominato SEAQUAL®, i cui fili sono costituiti al 10% circa da plastiche recuperate in mare e al 90% circa da PES (bottiglie in PET riciclate). Anche il 71% del materiale utilizzato per i rivestimenti dei sedili ArtVelours ECO proviene da prodotti di riciclo.

 

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