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WRX STI, LA SUPERCAR É LEI

Non ci sono eguali nella sua categoria, probabilmente è unica. Le Prestazioni sono mozzafiato. Ci si rende conto subito che siamo difronte ad un essere superiore, in grado di far sbizzarrire 300 cavalli. Arrivata alla sua quarta generazione, con alle spalle una lunga storia da fare invidia a chiunque, rappresenta un’icona che ha regalato grandi emozioni ad appassionati grandi e piccini! Possiamo ricordare alcune tra le sue antagoniste degli anni ’90: la Lancia Delta Integrale, la Toyota Celica Turbo, la Ford Escort Cossworth e la sua temutissima rivale di sempre, la Mitsubishi Lancer Evolution.

È un oggetto dei desideri che non passa inosservato, la luce disegna la sua muscolatura che la rende ancora più nervosa, ma può essere allo stesso tempo mansueta per la guida di tutti i giorni.

Ripercorrendo un po’ la storia, la WRX nasce nei primi anni novanta, con l’Impreza 555 che conquista nel 1994 la prima vittoria al rally di Corsica con alla guida Carlos Saint e nel 1995 il titolo piloti e costruttori con il celebre Collin McRae. Questo è solo l’inizio di una lunga carriera. La potenza erogata era di 211 cavalli con un propulsore 2.0 litri turbo. Nel 1999 la potenza sale a 218 cv.

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Nel 2001 nasce la seconda generazione dell’Impreza, sempre secondo la filosofia Subaru. La vettura viene rivista totalmente, crescono le dimensioni pur mantenendo lo stesso passo e larghezza; assetto, freni e motore sono totalmente rivisitati. Questo aggiornamento è d’obbligo per adeguare la vettura alle nuove esigenze di sicurezza stradale. I fanali a forma circolare non incontrarono l’approvazione del pubblico, che è molto critico. Nel 2002 viene introdotto il nuovo allestimento STi, aumenta la potenza a 265 cv; per arrivare a 280 nel 2005 mentre la WRX viene portata a 230 cavalli.

Il 2008 rappresenta una rivoluzione totale per il modello, viene presentata la nuova Impreza non più tre volumi, ma un due volumi denominata hatchback; è poco più corta ma il passo è cresciuto di circa 10 cm insieme alla larghezza e altezza. Totalmente rinnovati gli interni, rimane solo la WRX STi, la versione più sportiva e potente che ora monta un motore nuovo 2,5 litri sovraalimentato, con una potenza massima di 300 cv e una coppia di 407 Nm a 4.000 giri. Da 0 a 100 in soli 5,2 secondi e velocità massima di 250 Km/h.

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Il 2011 rappresenta l’anno del ritorno alla tre volumi e cambia il nome, ora si chiama solo più WRX. Il frontale è rinnovato ed appare bombato, con i nuovi gruppi ottici bruniti. Con l’aggiunta dello “spoilerone” posteriore presenta tutta la grinta e muscolatura che aveva abbandonato con la hatchback.

Sei i titoli mondiali rally vinti; il successo è totale, al punto che la WRX compare nei videogiochi più famosi e nei simulatori di guida, tra cui “Gran Turismo”, “Colin McRae Rally e WRC.

Torniamo ai giorni nostri e alla nostra WRX STi, con propulsore Boxer di 2.5 litri Turbo e la trasmissione integrale Symmetrical AWD, in grado di sviluppare 300 cv a 6.000 giri con una coppia di 407 Nm. L’accelerazione è fulminante!

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Sali a bordo, accendi tramite il pulsante, spingi sull’acceleratore, l’emozione che provi è unica a partire dal sound che ti sommerge. Guidandola impari a conoscerla, la sensazione è di avere una vettura con un senso di controllo assoluto.  Il suo terreno ideale: lo sterrato e la neve. Il rally è nel DNA.

 Gli interni sono razionali – in stile con la filosofia Subaru – la plancia è molto semplice e la strumentazione è immediata nella lettura con una illuminazione rossa di fondo.

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Tramite il sistema SI-Drive si può modificare la risposta del motore: la modalità Intelligent è per un’accelerazione progressiva, la S per una diretta e pronta mentre la Sharp per una risposta fulminea e corsaiola. Anche la coppia si può bilanciare tra avantreno e retrotreno, attraverso il differenziale centrale DCCD (Driver Control Center Differential) a controllo elettronico. I differenziali sono 3, autobloccanti con una ripartizione del 59% all’asse posteriore e del 41% all’anteriore. Il sistema di controllo della dinamica è regolabile in 3 diversi modi: Normal sono attivi il VDC, il controllo di trazione e l’ABS, Traction si ha la massima erogazione di coppia alle ruote, in modalità Off per una totale disattivazione dei sistemi di controllo.

Il prezzo è competitivo, soprattutto tenendo conto di cosa si compra, la WRX STi parte da € 44.500 euro; la versione della nostra prova è equipaggiata con: fari fendinebbia, tetto in cristallo apribile elettricamente, sedili anteriori sportivi in pelle con impunture e inserti rossi, sedile di guida regolabile elettricamente in 8 posizioni, tergicristalli con sensore pioggia, impianto audio Premium Harman/Kardon con 9 altoparlanti, navigatore integrato e telecamera posteriore di retromarcia. Disponibile in 6 colori tra cui il classico  “WR BLUE PEARL”.

José Citro

The Sound

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