Home News Squadra Corse Lancia, tra storia e futuro: intervista a Luca Martello

Squadra Corse Lancia, tra storia e futuro: intervista a Luca Martello

Il Direttore della Squadra Corse Lancia racconta il rientro del Marchio nel motorsport, tra Ypsilon Rally, giovani piloti e obiettivi internazionali.

Dal 23 marzo Luca Martello è il nuovo Direttore della Squadra Corse Lancia.
L’incarico è stato ufficializzato al Rally del Ciocco, prima gara del Campionato Italiano.
In un’intervista video a CORSA NEWS, Martello analizza struttura, programmi e prospettive del ritorno Lancia nei rally.

Un’eredità sportiva da 10 titoli mondiali

Torino. Il ritorno di Lancia nei rally è uno dei passaggi più significativi del motorsport italiano degli ultimi anni. Dopo il lavoro avviato da Eugenio Franzetti, Luca Martello ha raccolto il testimone alla guida della Squadra Corse Lancia, entrando in un contesto che porta con sé una storia composta da passione, memoria sportiva e 10 Campionati del Mondo. Nei primi 3 mesi di attività, il nuovo direttore ha lavorato per conoscere il mondo dei rally, i team, i piloti e le dinamiche di una disciplina in cui Lancia resta un nome centrale.

Una struttura tra Torino e Stellantis Motorsport

L’attività della Squadra Corse Lancia si basa su un legame diretto tra il marchio Lancia a Torino e Stellantis Motorsport a Parigi. Da una parte la gestione del brand e del marketing, dall’altra lo sviluppo tecnico della vettura. Una collaborazione che consente di reagire alle evoluzioni regolamentari e sportive, in un quadro che guarda ai campionati nazionali, all’Europeo e al Mondiale. Sul tema Rally2 Kit, Martello conferma che la valutazione è aperta: i tempi tecnici di sviluppo sono stretti e la normativa FIA richiederebbe la partecipazione a tutte le gare del prossimo anno con almeno 2 piloti, passando da un programma WRC2 di 7-8 gare a un impegno potenziale di 15 appuntamenti.

Ypsilon Rally, Trofeo Lancia e giovani talenti

Il progetto Lancia nei rally passa anche dai numeri: circa 60 Ypsilon Rally2 vendute, 120 Rally4 e 15 Rally6. Il Trofeo Lancia è stato costruito come piattaforma di crescita, con una struttura piramidale che parte dalla Rally6 e prosegue con la Rally4. Le categorie Junior, Master ed Expert, il coaching durante i weekend di gara, la presenza di Marco Cavigioli e il supporto di Miki Biasion definiscono un percorso che non si limita alla competizione, ma punta alla formazione dei piloti. Il Rally di Roma Capitale sarà una vetrina importante, con un numero record di Ypsilon Rally iscritte e la presenza dei protagonisti del Mondiale, dell’Europeo e dell’Italiano.

GUARDA LA GALLERIA FOTO

Il 2027 viene indicato come un anno di conferme, ma il lavoro principale resta concentrato sulla stagione in corso. L’obiettivo è consolidare la presenza Lancia nei rally, dimostrare competitività e sicurezza delle vetture e costruire, gara dopo gara, una nuova fase sportiva per un marchio che nei rally ha scritto una parte decisiva della propria storia.

José G Citro