La versione più potente della MINI Cabrio abbina il motore 2.0 TwinPower Turbo da 231 CV alla guida open-air. Nella tinta Sunny Side Yellow, il modello viene raccontato sulle strade alpine.
La MINI John Cooper Works Cabrio torna protagonista nell’estate 2026 con una nuova serie di immagini ambientate tra passi di montagna e paesaggi alpini.
La versione ad alte prestazioni della Cabrio dispone di 231 CV e 380 Nm di coppia, con uno 0-100 km/h completato in 6,4 secondi.
Capote aperta, dimensioni compatte e assetto JCW definiscono una proposta rimasta particolare nel panorama delle sportive scoperte.
231 CV per la John Cooper Works a cielo aperto
Sotto il cofano della MINI John Cooper Works Cabrio trova posto il quattro cilindri TwinPower Turbo da 2,0 litri, capace di sviluppare 170 kW, pari a 231 CV, con una coppia massima di 380 Nm.
Numeri che consentono alla cabriolet di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi, mantenendo il carattere tipico dei modelli John Cooper Works. La configurazione aperta aggiunge una componente differente all’esperienza di guida, soprattutto quando il percorso lascia la città per affrontare strade panoramiche e successioni di curve.
È proprio sui tracciati di montagna che compattezza, risposta del motore e impostazione sportiva possono convivere con uno degli elementi che caratterizzano storicamente la MINI Cabrio: la possibilità di viaggiare con la capote completamente aperta.
Sunny Side Yellow sulle strade delle Alpi
Per le immagini diffuse nell’estate 2026, MINI ha scelto la colorazione Sunny Side Yellow, una tonalità che mette in evidenza le proporzioni della vettura e crea un contrasto marcato con il paesaggio alpino.
Il contesto non è casuale. Strade tortuose, passi di montagna e lunghi tratti panoramici rappresentano un terreno adatto a raccontare contemporaneamente le due anime della vettura: quella della cabriolet destinata al tempo libero e quella della John Cooper Works sviluppata attorno alle prestazioni.
Con il tetto aperto, il rapporto con l’ambiente circostante diventa parte integrante del viaggio. Un’impostazione che distingue ancora oggi una cabriolet tradizionale dalle numerose sportive compatte e crossover presenti sul mercato.
Una cabriolet compatta in un mercato sempre più ristretto
La MINI JCW Cabrio occupa una posizione particolare anche per una questione di mercato. Le cabriolet compatte sono diventate progressivamente meno numerose, mentre l’offerta si è spostata verso SUV, crossover ed elettrificazione.
MINI continua invece a mantenere in gamma una vettura scoperta dalle dimensioni contenute, affiancandole una versione John Cooper Works capace di portare le prestazioni al vertice della famiglia Cabrio.
La combinazione tra carrozzeria compatta, motore da 231 CV e guida open-air consente così alla JCW Cabrio di conservare una propria identità, senza trasformarsi in una sportiva estrema né rinunciare alla componente legata al viaggio e all’utilizzo quotidiano.
Le nuove immagini diffuse da MINI raccontano quindi la John Cooper Works Cabrio nella situazione che probabilmente ne sintetizza meglio il carattere: capote aperta, una strada di montagna e l’estate davanti. Al di là della componente emozionale della campagna, restano i numeri di una compatta da 231 CV che continua a proporre una formula oggi sempre meno comune.
JGC





