A oltre vent’anni dal debutto, la berlina Lancia riunisce a Francoforte una comunità di appassionati. Ospiti d’eccezione Michael Robinson e Giancarlo Concilio, protagonisti della sua nascita.
Trentasette Lancia Thesis schierate insieme, due uomini che ne hanno seguito la genesi e una standing ovation durata circa 5 minuti.
In Germania, l’ammiraglia prodotta tra il 2002 e il 2009 è tornata protagonista di un raduno organizzato da Michael Steinborn.
Al centro dell’incontro Michael Robinson e Giancarlo Concilio, chiamati a raccontare progetto, stile e retroscena di una delle Lancia più discusse degli ultimi decenni.
Michael Robinson torna davanti alla “sua” Thesis
L’arrivo di Michael Robinson e Giancarlo Concilio al Lufthansa Seeheim, nei pressi di Francoforte, era stato tenuto nascosto agli stessi partecipanti. Quando i due sono entrati nella sala, l’accoglienza si è trasformata in una standing ovation durata, secondo il racconto di Robinson, circa cinque minuti.
Il designer, alla guida del Centro Stile Lancia dal 1996, ha ripercorso insieme agli appassionati la nascita della Thesis attraverso immagini, documenti e materiali dell’epoca. Un progetto le cui radici passano dalla concept Lancia Dialogos del 1998, anticipatrice di una nuova interpretazione del lusso italiano, volutamente distante dai codici delle berline premium tedesche.
Dal 2002 al 2009, meno di 16.000 esemplari
La Thesis arrivò sul mercato nel 2002 con il compito di raccogliere l’eredità della Kappa e riportare Lancia nel segmento delle grandi berline di rappresentanza. Materiali ricercati, sospensioni elettroniche Skyhook e un design immediatamente riconoscibile ne definirono il carattere.
La carriera commerciale terminò nel 2009, dopo 15.941 esemplari prodotti. La gamma comprendeva motori cinque cilindri benzina e diesel e unità V6: dal 2.0 Turbo Soft da 185 CV fino al 3.2 V6 da 230 CV, affiancati dai 2.4 JTD e Multijet fino a 185 CV. Numeri contenuti rispetto alle aspettative iniziali, ma che oggi contribuiscono alla rarità di alcune versioni.
Una comunità che continua a raccontarne la storia
Il raduno tedesco ha dimostrato come la Thesis continui a raccogliere attenzione anche lontano dall’Italia. Le 37 vetture presenti hanno fatto da cornice a una giornata dedicata non soltanto alle automobili, ma anche alle persone che contribuirono alla loro realizzazione.
Concilio ha ricordato inoltre alcune versioni particolari, dalla Thesis destinata al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi alla rara Stola S85 a passo lungo. Robinson ha invece potuto confrontarsi direttamente con proprietari interessati ai dettagli dello sviluppo e alle scelte stilistiche che portarono alla vettura definitiva.
A oltre vent’anni dal debutto, la Lancia Thesis continua quindi a dividere meno di quanto facesse al momento del lancio e a riunire una comunità internazionale di estimatori. Il raduno di Francoforte non modifica il suo bilancio commerciale, ma conferma il valore storico assunto nel tempo da un progetto che cercò una strada autonoma nel segmento delle grandi ammiraglie.
JGC
Fonte: articolo realizzato sulla base delle informazioni pubblicate da Top Gear Italia nel servizio “Lancia Thesis, 37 esemplari insieme con Michael Robinson e Giancarlo Concilio”, di Alvaro Sgueglia Mariano, 22 settembre 2026.
Foto: tratta da Top Gear Italia – fonte: topgearitalia.com





