C’è stata aria di festa venerdì 19 settembre in piazza Cattaneo, davanti alla sede storica di Mirafiori Stellantis &YOU: siamo andati al lancio (in anteprima torinese) della Jeep Compass 2025, e lo dico subito: non è stato un “semplice reveal”. È stato puro spettacolo.
Attorno alle 19:30 le luci si sono accese, la scenografia ha preso forma, i curiosi e gli addetti ai lavori hanno preso posto. Sotto il cielo torinese (di un limpido che non ti aspetti in città), l’auto stava lì, semi-nascosta, pronta a fare il suo ingresso. E non era sola: ad accompagnarla, la performance acrobatica di Vanni Oddera, che ha portato sul palco moto, salti e adrenalina.
È lei — e non è più come la conoscevamo
La Compass 2025 è la terza generazione, e non lo nasconde — dice “cambio di passo” fin dal frontale. Linee più nette, carattere più deciso, un tocco di futurismo: la classica calandra a sette feritoie diventa un elemento luminoso integrato, e i fari si fanno più geometrici. Dentro, spazio e tecnologia. Il bagagliaio è dichiarato 550 litri (non male). Gli interni, con display ampi, comandi digitali e qualche pulsante fisico qua e là, cercano di essere moderni ma non “freddi”.
E la meccanica? Niente più diesel: al lancio, motorizzazioni ibride e completamente elettriche (con qualche “sfumatura” di ibrido leggero). Per dare qualche cifra: 145 CV per l’ibrido leggero con motore 1.2 + sistema hybrid a 48 V; la versione BEV (elettrica) da 213 CV su batteria da 74 kWh con autonomia dichiarata fino a 500 km. Range di prezzo stimato: l’e-Hybrid parte da 41.900 €, mentre la versione elettrica già gira sui 49.900 € di listino.
Vanni Oddera: acrobazie, moto e poesia
Se l’auto era il protagonista “tecnico”, Oddera è stato l’attore che ha tenuto alta l’attenzione. I suoi salti, le evoluzioni in aria, i momenti in cui la moto sembrava sospesa: abbiamo visto con i nostri occhi che l’adrenalina non è solo termica, ma può essere elettrica (o ibrida, perché no).
Ma non è stato tutto “show puro”: Oddera ha dialogato col pubblico, ha raccontato qualche aneddoto, ha messo il suo tocco umano nella scenografia del lancio. Così l’auto, pur essendo protagonista, non è sembrata un oggetto distante, ma parte di un racconto che include anche chi la osserva.
Un modello torinese, una serata da ricordare
Che lo show fosse ambientato proprio a Torino, nella sede di Mirafiori, aggiunge un valore simbolico — non è un semplice lancio commerciale, è una dichiarazione d’identità. E la Compass 2025, con la sua piattaforma STLA Medium condivisa in casa Stellantis, può diventare una delle pedine centrali del nuovo capitolo elettrificato.
Alla fine della serata, tra applausi e commenti, restava l’impressione che Jeep non stesse solo presentando un’auto, ma cercando di raccontare un racconto: quello della mobilità che cambia, delle emozioni che restano, e del desiderio di essere al passo con i tempi senza perdere il proprio carattere.
testo & foto: José G Citro
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