
Pirelli descrive un fine settimana di Singapore nel quale condizioni della pista e scelta dei pneumatici hanno richiesto risposte differenti. Dopo la Sprint disputata sul bagnato, la gara domenicale dell’11 ottobre ha premiato Max Verstappen, davanti a Charles Leclerc e all’italiano Kimi Antonelli.
Una sosta per Verstappen, due per i rivali
Il vincitore ha iniziato sulle Soft e ha percorso 32 giri prima di passare alle Medium, mantenute fino al traguardo. Leclerc e Antonelli, partiti con la stessa mescola, sono invece tornati alle Soft durante una neutralizzazione con Virtual Safety Car al giro 39.
Secondo Pirelli, la soluzione a una sosta ha rappresentato la scelta più efficace. In gara sono state utilizzate soltanto Soft e Medium; la Hard è rimasta fuori dalle strategie adottate dalle squadre.
Il sabato bagnato aveva imposto le Intermedie
La Sprint aveva presentato uno scenario diverso, con pioggia e ristagni d’acqua che avevano provocato un ritardo della partenza. Tutti i piloti avevano scelto le Intermedie, mantenendole per l’intera distanza nonostante il progressivo miglioramento delle condizioni del circuito.
Anche la gara breve era stata vinta da Verstappen, davanti a Lewis Hamilton e Leclerc. Il resoconto del sabato lega dunque il risultato sportivo a una gestione dei pneumatici avvenuta su un tracciato che non offriva condizioni uniformi lungo il giro.
Temperature e degrado nel resoconto Pirelli
Nell’analisi della Sprint, il fornitore sottolinea un degrado contenuto delle Intermedie e richiama il ruolo delle temperature, soprattutto nelle fasi conclusive. Gli episodi di graining osservati non avrebbero inciso in maniera significativa sulla prestazione, secondo la valutazione tecnica dell’azienda.
È una lettura riferita a quel contesto di gara, utile per comprendere le scelte del sabato. L’evoluzione dell’asfalto verso condizioni più asciutte aveva reso la gestione delle gomme una parte centrale del lavoro delle squadre, senza imporre il cambio di mescola.
Dalle qualifiche al podio con Antonelli
Nelle qualifiche, invece, i piloti erano tornati alle Soft e Verstappen aveva conquistato la sua prima pole position a Singapore. Il confronto fra Sprint e qualifica mostra come il medesimo circuito abbia richiesto pneumatici diversi nel corso della giornata.
La domenica ha completato il quadro con il successo della Red Bull e il terzo posto di Antonelli. Per il pubblico italiano, il podio del pilota e l’analisi del fornitore Pirelli offrono due punti di interesse distinti nello stesso appuntamento: il risultato sportivo e le scelte che hanno accompagnato la gara.

(Foto: Hullian111 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)




