Dal 18 maggio 2026, sullo stand Renault al Roland-Garros, la Casa francese espone in anteprima mondiale Renault 4 JP4x4 Concept. È una rilettura elettrica e contemporanea delle storiche versioni Plein Air del 1969 e JP4 del 1981, con carrozzeria aperta, secondo motore elettrico sul retrotreno e un’impostazione che guarda al tempo libero più che alla semplice mobilità.
Ci sono modelli che attraversano il tempo non soltanto per ciò che hanno rappresentato, ma per la libertà che continuano a evocare.
Renault 4 appartiene a questa categoria, perché il suo nome richiama un’automobile popolare, pratica e capace di trasformarsi in oggetto di stile.
Con JP4x4 Concept, Renault prova a riaprire quel racconto in chiave elettrica, leggera e dichiaratamente ludica.
Dalla Plein Air alla JP4, una memoria che ritorna
Il punto di partenza è chiaro: Renault 4 JP4x4 Concept nasce come omaggio diretto alle versioni Plein Air e JP4 della Renault 4 originale. La Plein Air del 1969 portava la 4L verso un’idea di automobile essenziale, aperta e vacanziera; la JP4 del 1981 ne radicalizzava invece il lato libero e ricreativo. La concept svelata nel 2026 raccoglie proprio questo filo storico, ma lo rilegge attraverso la trazione elettrica e il linguaggio delle showcar contemporanee. Non a caso Renault la definisce una “beach buggy elegante e moderna”, collocandola in quello spazio sospeso tra memoria pop, design e desiderio di evasione.
Carrozzeria aperta, colori forti e dettagli da tempo libero
Sul piano formale, Renault 4 JP4x4 Concept insiste su un contrasto preciso: il Verde Smeraldo della carrozzeria, leggermente perlato, dialoga con interni arancioni per costruire un’immagine immediatamente riconoscibile. La tinta esterna richiama in modo esplicito i verdi della 4L degli anni 1970 e 1980, mentre l’impostazione generale elimina la capote e sceglie porte minimaliste, tetto traforato e portellone posteriore che si abbassa come una sponda da pick-up. All’interno compaiono sedili avvolgenti ispirati ai sedili a petalo di alcune Renault storiche, una consolle centrale flottante e una maniglia lato passeggero pensata per i fondi sconnessi. Sul tetto trova posto una tavola da surf, mentre nel bagagliaio sono sistemati degli skateboard: elementi che chiariscono subito il senso del progetto, più vicino a un invito all’aria aperta che a una semplice esercitazione stilistica.
Una Renault 4 più alta, più larga e con trazione integrale
Sotto la superficie, JP4x4 Concept riprende la base della Renault 4 Savane 4×4 Concept presentata nel 2025. L’altezza dal suolo cresce di 15 mm rispetto alla Renault 4 E-Tech Electric di serie, mentre restano i cerchi da 18 pollici, abbinati a pneumatici Goodyear UltraGrip Performance+ 225/55 e a carreggiate allargate di 10 mm per lato. L’elemento decisivo è però l’aggiunta di un secondo motore elettrico sul retrotreno, che rende disponibile la trazione integrale e permette alla vettura di affrontare sabbia, sterrato e superfici non asfaltate con un’attitudine più marcata. Renault usa questa concept anche per mostrare il potenziale della piattaforma RGEV small su un veicolo elettrico di segmento B a quattro ruote motrici.
Renault 4 JP4x4 Concept non nasce per anticipare soltanto una variante di prodotto. Nasce soprattutto per riattivare un immaginario, quello di un’automobile capace di essere semplice, aperta, irregolare e persino un po’ spensierata. In un tempo in cui l’elettrico viene spesso raccontato solo in termini di efficienza o transizione, questa showcar ricorda che anche la memoria, il gioco e il piacere di andare possono ancora avere un ruolo. Ed è forse proprio qui, tra gli echi della 4L e la sabbia immaginata di una spiaggia, che Renault ritrova una parte viva della propria storia.
JGC





