Nel traffico urbano convince per agilità, consumi contenuti e praticità. Il nuovo motore elettrico valorizza una delle vetture di maggior successo della gamma Ford, senza rinunciare alla versatilità che ha reso Puma un punto di riferimento del segmento.
Torino è stata il banco di prova della nuova Ford Puma Gen-E, la versione completamente elettrica del crossover compatto dell’Ovale Blu. Tra centro storico, tangenziali e percorsi urbani, emerge una vettura pensata per chi utilizza l’auto ogni giorno, con una guida pronta, silenziosa e intuitiva.
In città mostra il suo lato migliore
La prima sensazione è quella di trovarsi immediatamente a proprio agio. Le dimensioni compatte facilitano ogni manovra, ma è soprattutto l’eccellente raggio di sterzata a fare la differenza tra parcheggi, inversioni e vie strette del centro.
L’erogazione istantanea dei 168 CV del motore elettrico permette partenze brillanti e riprese sempre pronte, mentre lo sterzo preciso rende la guida naturale anche nelle situazioni più trafficate.
Con un consumo dichiarato di appena 13,1 kWh ogni 100 km, Puma Gen-E punta anche sull’efficienza: l’autonomia raggiunge 376 km nel ciclo WLTP, che possono arrivare fino a 523 km nell’utilizzo urbano, dove il recupero dell’energia lavora nelle condizioni ideali.
Spazio intelligente e una sorpresa chiamata GigaBox
Ford ha mantenuto una delle caratteristiche più apprezzate della Puma, migliorandola ulteriormente.
Il tradizionale MegaBox lascia spazio alla nuova GigaBox, una vasca profonda e facilmente lavabile che porta la capacità complessiva del bagagliaio fino a 566 litri in configurazione cinque posti. Un vano pratico, pensato per trasportare oggetti ingombranti ma anche perfetto per situazioni più informali.
Per dimostrarne la versatilità è stata realizzata anche una simpatica immagine con l’intelligenza artificiale: la GigaBox trasformata in una ghiacciaia piena di bevande. Un’idea ironica che rende bene il concetto di uno spazio utilizzabile in molti modi diversi.
Completa la dotazione il frunk anteriore da 43 litri, ideale per riporre il cavo di ricarica senza occupare spazio nel bagagliaio.
Tecnologia semplice e ricariche veloci
L’abitacolo colpisce per la luminosità, per l’organizzazione degli spazi e per una posizione di guida che si trova rapidamente. La visibilità è ampia in tutte le direzioni e contribuisce a rendere la Puma Gen-E semplice da condurre anche nel traffico urbano e nelle manovre più strette.
I sedili offrono un buon livello di comfort e sostengono bene il corpo anche nei percorsi più lunghi. A rendere l’ambiente ancora più arioso contribuisce il doppio tetto in vetro: la sezione anteriore è apribile, mentre quella posteriore rimane fissa, aumentando comunque la sensazione di spazio e luce a bordo.
La plancia è dominata dal doppio display digitale, con uno schermo dedicato alla strumentazione e uno centrale per infotainment, navigazione e gestione delle principali funzioni di bordo. Il sistema SYNC 4 è compatibile in modalità wireless con Apple CarPlay e Android Auto e garantisce un’interazione semplice e immediata.
Non mancano le connessioni per i dispositivi personali, disponibili sia nella zona anteriore sia per i passeggeri posteriori, una dotazione utile nell’uso quotidiano e durante i viaggi in famiglia.
Durante la prova si sono rivelate particolarmente utili anche le diverse modalità di guida e i differenti livelli di recupero energetico, facilmente selezionabili dal volante, che consentono di adattare il comportamento dell’auto al traffico e al percorso.
Sul fronte della ricarica, Puma Gen-E supporta la corrente continua fino a 100 kW, permettendo di passare dal 10 all’80% della batteria in circa 23 minuti.
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Il nostro giudizio
Con Puma Gen-E, Ford porta l’elettrificazione su uno dei suoi modelli più rappresentativi senza modificarne la personalità. Rimane una vettura pratica, piacevole da guidare e particolarmente adatta all’utilizzo urbano, aggiungendo i vantaggi della trazione elettrica, costi di esercizio contenuti e soluzioni intelligenti per lo spazio a bordo.
Una proposta che guarda alla mobilità quotidiana con un approccio concreto, mantenendo quella semplicità d’utilizzo che ha contribuito al successo della Puma.
José G Citro









































