Una Peugeot 204 Cabriolet rappresenta il marchio francese nello spazio del suo club storico italiano a Bologna. La presenza ad Auto e Moto d’Epoca offre l’occasione per ripercorrere la nascita delle due varianti che ampliarono la famiglia della compatta negli anni Sessanta.
Una Cabriolet per ricordare il debutto del 1966
Il modello esposto richiama l’anniversario delle carrozzerie Coupé e Cabriolet, arrivate nel 1966, un anno dopo la berlina. Il Club Storico Peugeot Italia collega così la partecipazione al salone a una tappa precisa nell’evoluzione della gamma.
Lo spazio si trova nel padiglione 25, stand B31. La vettura annunciata per l’esposizione è la Cabriolet, scelta per raccontare una declinazione della 204 che affiancava alla base tecnica della berlina una carrozzeria aperta e un’impostazione a due posti.
La berlina aveva introdotto una svolta tecnica
Presentata nel 1965, la 204 fu la prima Peugeot di grande serie con trazione anteriore e motore disposto trasversalmente. Lo schema comprendeva sospensioni indipendenti su entrambi gli assi e freni a disco sulle ruote anteriori.
Il quattro cilindri utilizzava monoblocco e testata in lega leggera, una scelta collegata al contenimento del peso. Le varianti successive conservarono questa impostazione, trasferendola su vetture dalle proporzioni differenti e con una propria identità stilistica.
Due interpretazioni della stessa meccanica
Coupé e Cabriolet misuravano circa 3,73 metri e adottavano un passo accorciato rispetto alla berlina. La carrozzeria venne sviluppata dal Centro Stile Peugeot diretto da Paul Bouvot, nel periodo di collaborazione della Casa con il mondo del design italiano.
Le due versioni condividevano il motore da 1.130 centimetri cubi, inizialmente capace di 53 CV, e un cambio manuale a quattro rapporti. La continuità meccanica con la berlina accompagnava quindi una diversificazione concentrata soprattutto su carrozzeria e utilizzo.
Due posti aperti oppure portellone e divano ripiegabile
La Cabriolet proponeva una capote ripiegabile e un abitacolo riservato a due persone. Il Coupé seguiva invece una strada diversa, con tre porte, portellone posteriore e divano ripiegabile per ampliare la funzionalità dello spazio interno.
L’esposizione bolognese permette al club di riunire soci e appassionati attorno a questa parte della storia Peugeot. Il sessantesimo anniversario riguarda entrambe le varianti, mentre la Cabriolet presente in fiera ne diventa il riferimento visibile per i visitatori.
JGC – Foto: Archivio Storico Peugeot





