
Esordio iridato intenso e ricco di spunti per il team reggiano al 94° Rallye Monte-Carlo. Il risultato finale non racconta fino in fondo la competitività mostrata in gara.å
Movisport archivia il 94° Rallye Monte-Carlo con il bicchiere mezzo pieno. L’esordio stagionale nel Mondiale Rally è stato segnato da condizioni estreme e da episodi sfortunati, ma anche da prestazioni di alto livello, in particolare da parte di Nikolay Gryazin, costantemente nelle posizioni di vertice della WRC2.
Un debutto competitivo con Lancia
Campione del mondo in carica WRC2 Challenger, Gryazin ha affrontato la gara monegasca nella sua nuova veste di pilota ufficiale Lancia Corse HF, affiancato da Konstantin Aleksandrov sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. L’equipaggio ha concluso al sesto posto di WRC2 una gara complessa, caratterizzata da fondi insidiosi e continui cambi di grip, senza però riuscire a concretizzare un risultato in linea con il passo espresso.
Velocità da vertice e episodi chiave
Fin dalle prime prove speciali Gryazin ha mostrato un ritmo da classifica assoluta, portandosi al comando della WRC2 prima di un lieve contatto nella seconda prova speciale che ha danneggiato la sospensione posteriore sinistra. L’equipaggio è riuscito a effettuare una rapida riparazione prima della SS3, restando in piena lotta per la vittoria fino alla SS12.
Proprio in quella prova, disputata in condizioni limite con ghiaccio e neve, l’uscita larga in un tratto veloce ha causato la perdita di trazione al posteriore e l’uscita di strada, con un nuovo danno alla sospensione. L’equipaggio è stato così costretto al ritiro e al rientro alla domenica in modalità Super Rally.
Un risultato che non racconta tutto
Il sesto posto finale in WRC2 non riflette appieno la competitività dimostrata durante il weekend, ma lascia indicazioni incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti iridati. La velocità e l’adattamento alla nuova vettura rappresentano segnali positivi per il prosieguo della stagione.
Nikolay Gryazin:
«Questo Rallye Monte-Carlo è stata una grande esperienza: non avevo mai guidato in condizioni simili. È stato un debutto molto solido per Lancia, anche se abbiamo commesso un errore mentre stavamo lottando per la vittoria. La vettura fa esattamente quello che le chiedo, ora devo essere io a fare meglio. È stato il Monte-Carlo più difficile che abbia mai disputato».
Movisport e un momento storico
Per Movisport il Rallye Monte-Carlo rappresenta anche un passaggio simbolico di rilievo: la prosecuzione del rapporto con Gryazin coincide infatti con il ritorno ufficiale di Lancia nel Mondiale Rally, a distanza di 33 anni dall’ultima partecipazione.
Cobbe al debutto monegasco
Al Monte-Carlo Movisport è stata rappresentata anche dal gentleman driver trentino Luciano Cobbe, in gara con Roberto Mometti su Škoda Fabia RS. Con il numero 44 sulle fiancate, Cobbe ha affrontato per la prima volta le prove monegasche e ha già confermato la propria presenza al successivo appuntamento mondiale sulle nevi svedesi, in programma a febbraio.







