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EMC 212 Diesel, il ritorno del fuoristrada duro e puro passa dal turbodiesel

Disponibile in Italia da aprile 2026, la nuova EMC 212 Diesel amplia la gamma del modello con una motorizzazione turbodiesel da 166 cavalli. Importata e distribuita da Eurasia Motor Company, punta su telaio a longheroni, trazione integrale inseribile e un’impostazione che richiama il fuoristrada tradizionale, ma con contenuti tecnici e dotazioni aggiornate.


In un mercato che cambia rapidamente, c’è ancora spazio per un 4×4 che non nasconde la propria natura.
La EMC 212 Diesel arriva in Italia con numeri chiari, meccanica specialistica e una formula che guarda a chi cerca sostanza prima di tutto.
È una proposta che parla di lavoro, viaggio e passione off-road, senza rinunciare a comfort e tecnologia di bordo.

Un diesel per rafforzare l’identità del modello
Con l’arrivo della nuova versione Diesel, EMC 212 rafforza il proprio posizionamento nel segmento dei fuoristrada autentici. Sotto il cofano lavora un motore turbodiesel Foton da 166 CV abbinato a un cambio automatico ZF a 8 rapporti, una combinazione pensata per offrire fluidità di marcia, affidabilità e una risposta adatta sia all’asfalto sia ai percorsi più impegnativi. Il consumo dichiarato è di 8,8 l/100 km, con emissioni pari a 226 g/km. La disponibilità in Italia parte da aprile 2026, con un prezzo di listino da 44.900 euro, IVA e messa in strada incluse, esclusa IPT.

Telaio, misure e vocazione off-road
La EMC 212 Diesel nasce attorno a una struttura con telaio a longheroni e adotta una trazione integrale inseribile con marce ridotte e differenziale autobloccante posteriore di serie. Le dimensioni confermano la sua vocazione: lunghezza di 4,7 metri, larghezza di 1,89 metri e passo di 2.860 mm. Gli angoli di attacco e uscita sono rispettivamente di 40 e 36 gradi, mentre i pneumatici sono da 265/70 R17. La massa rimorchiabile arriva fino a 2.000 kg. Sono numeri che raccontano un veicolo progettato per affrontare terreni difficili, pendenze e carichi con una logica precisa, lontana dalle semplificazioni dell’immagine.

Tecnologia, comfort e spirito d’avventura
Pur mantenendo un’estetica dal richiamo militare retrò, la EMC 212 Diesel integra dotazioni che la rendono più vicina alle esigenze quotidiane. A bordo trovano spazio interni in ecopelle, display multimediale da 12,3 pollici, Bluetooth, porte USB, ricarica wireless, smartphone mirroring e impianto audio a 8 altoparlanti. Sul fronte della sicurezza e della guida ci sono telecamere a 360 gradi, radar di parcheggio anteriori e posteriori, cruise control, auto hold, controllo elettronico della stabilità, assistenza alla partenza in salita e controllo della velocità in discesa. Le modalità di guida sono otto: Standard, Economy, Sport, Snowfield, Sand, Rock, Mud Floor e Wade into the Water. Accanto alla robustezza, emergono così dettagli pensati per rendere più facile la convivenza con un mezzo che continua a mettere al centro il rapporto diretto con il terreno.

La nuova EMC 212 Diesel entra nel mercato italiano con una proposta che non cerca scorciatoie narrative. Punta invece su una formula leggibile: meccanica tradizionale, dotazioni complete, prezzo definito e un’identità precisa. In un tempo in cui molti fuoristrada si avvicinano sempre più al mondo dei SUV, la 212 prova a tenere aperta una strada diversa. Ed è forse proprio in questa coerenza che trova il suo tratto più interessante.

JGC