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A Foggia la targa storica numero 4.000: cresce il progetto per i veicoli d’epoca

Lunedì 27 aprile 2026, nello stabilimento di Foggia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, è stata prodotta la targa storica numero 4.000. Un traguardo raggiunto in meno di due anni dall’avvio operativo del servizio, nato alla fine del 2023 e concretizzato con il primo rilascio ufficiale nel febbraio 2024.


Dietro un numero c’è molto più di una procedura amministrativa.
Le 4.000 targhe storiche prodotte dall’IPZS raccontano una domanda reale, una sensibilità crescente e un diverso modo di guardare al patrimonio motoristico italiano.
Perché restituire una targa non significa solo completare un veicolo, ma ricomporre una parte della sua identità.

UN SERVIZIO CHE HA PRESO FORMA
Il dato delle 4.000 targhe storiche prodotte in due anni conferma che l’iniziativa ha trovato spazio e attenzione nel mondo del collezionismo. La visita del Ministro dei Trasporti e Vicepremier Matteo Salvini allo stabilimento di Foggia ha dato ulteriore visibilità a un progetto che, dopo la partenza a fine 2023, è entrato progressivamente a regime. Nel suo intervento, il Ministro ha sottolineato sia il valore culturale custodito dai collezionisti, sia il miglioramento delle modalità di presentazione delle istanze, passaggio che dovrebbe favorire un ulteriore incremento delle richieste nei prossimi mesi.

ASI, ISTITUZIONI E FILIERA DELLA TUTELA
All’appuntamento pugliese erano presenti anche i rappresentanti dell’ASI, con i vicepresidenti Ugo Gambardella e Agnese Di Matteo, i consiglieri federali Giuseppe Dell’Aversano e Leonardo Greco, oltre a club e appassionati che hanno portato i propri veicoli all’interno dello stabilimento del Poligrafico. Gambardella ha evidenziato il lavoro svolto dagli organi competenti e il valore di una collaborazione che ha permesso di rendere il servizio più efficace anche sul piano procedurale. Tra i temi ancora aperti resta quello dei ciclomotori, per i quali il riconoscimento di interesse storico e collezionistico non è ancora possibile.

NON SOLO BUROCRAZIA, MA IDENTITÀ
La targa storica ha un significato che va oltre l’aspetto formale. Per chi conserva, restaura e utilizza un veicolo d’epoca, rappresenta un elemento decisivo di coerenza storica. Restituire a un’auto o a una moto la propria immagine originaria significa rafforzarne autenticità, leggibilità e valore culturale. In questo senso, il traguardo raggiunto a Foggia non misura soltanto un risultato produttivo, ma fotografa una crescente attenzione verso il motorismo storico come parte del patrimonio italiano, industriale e sociale.

Le 4.000 targhe storiche prodotte dall’IPZS in due anni dicono che il percorso avviato sta trovando continuità e riconoscimento. Ma dicono anche altro: che in Italia esiste ancora un legame profondo tra memoria, meccanica e identità. Su una lamiera stampata può sembrare inciso solo un numero. In realtà, spesso, torna leggibile una storia intera.