Home Test Drive Mazda CX-6e, Arte in Movimento incontra le Fonderie Limone

Mazda CX-6e, Arte in Movimento incontra le Fonderie Limone

La prova stampa del nuovo SUV elettrico Mazda diventa un racconto per immagini. Nel contesto delle Fonderie Limone di Moncalieri, design automobilistico, memoria industriale e cultura contemporanea condividono lo stesso spazio.

La Mazda CX-6e porta il linguaggio Kodo nell’era elettrica, traducendo il concetto di “Soul of Motion” in un SUV lungo 4,85 metri.
La prova stampa ha permesso di valutarne comportamento, autonomia, comfort e tecnologia nelle normali condizioni di utilizzo.
Moncalieri è diventata il centro del racconto fotografico, con le Fonderie Limone scelte per interpretare il progetto Mazda “Arte in Movimento”.

Arte in Movimento alle Fonderie Limone

Le Fonderie Limone rappresentano uno dei luoghi più significativi della trasformazione culturale di Moncalieri. Un complesso nato per la produzione industriale e successivamente restituito alla città come spazio dedicato al teatro, alla ricerca e alla rappresentazione artistica.

È in questo contesto che la Mazda CX-6e trova la propria ambientazione. Il dialogo non nasce soltanto dai colori o dalle geometrie delle facciate, ma da un’idea comune di trasformazione: la materia industriale diventa cultura, mentre l’automobile evolve verso una mobilità elettrica nella quale il design continua ad avere un ruolo centrale.

La carrozzeria della CX-6e è costruita attraverso superfici pulite, fiancate scolpite e proporzioni tese. Il passo di 2.902 millimetri e gli sbalzi contenuti contribuiscono a slanciare una vettura lunga 4.850 millimetri e larga 1.935. Il frontale introduce una firma luminosa a forma di ala, attiva anche durante le fasi di apertura, chiusura e ricarica.

La tinta Nightfall Violet utilizzata per il servizio fotografico cambia con la luce, passando dal viola a tonalità vicine al nero. Un colore che valorizza il rapporto tra la carrozzeria, le superfici delle ex fonderie e le opere che caratterizzano le facciate del complesso.

La prova stampa: 258 CV e trazione posteriore

La Mazda CX-6e utilizza una batteria LFP da 78 kWh e un motore elettrico posteriore da 190 kW, equivalenti a 258 CV, con 290 Nm di coppia. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 7,9 secondi con i cerchi da 19 pollici, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 185 km/h.

Su strada l’erogazione è progressiva e facilmente controllabile. La risposta dell’acceleratore privilegia la fluidità, mentre la trazione posteriore contribuisce a rendere più naturale il comportamento della vettura. Nonostante un peso a vuoto di 2.130 kg, la CX-6e mantiene reazioni prevedibili e un buon equilibrio tra comfort e precisione.

Le modalità Normale, Sport e Personalizzata permettono di intervenire sulla risposta dell’acceleratore, sulla frenata rigenerativa e sulla consistenza dello sterzo. Quest’ultimo richiede 2,55 giri tra i due finecorsa e offre una taratura adatta sia agli spostamenti urbani sia ai percorsi più veloci.

Le dimensioni si percepiscono nelle manovre e nelle strade più strette, ma il passo lungo favorisce la stabilità e amplia lo spazio disponibile per i passeggeri. L’autonomia dichiarata raggiunge i 484 km WLTP nella versione Takumi con cerchi da 19 pollici e i 468 km nella configurazione con cerchi da 21 pollici.

Tecnologia, spazio e ricarica

L’abitacolo riprende il concetto giapponese del ma, fondato sull’equilibrio tra gli elementi e sul valore dello spazio vuoto. La plancia è dominata dal display da 26 pollici, attraverso il quale vengono gestite navigazione, connettività e principali impostazioni della vettura.

Il sistema supporta i comandi vocali con attivazione “Hey Mazda” e alcune funzioni gestuali. Il passo di quasi 2,90 metri lascia spazio ai passeggeri posteriori, mentre il bagagliaio offre 468 litri caricando fino al tetto e raggiunge 1.434 litri abbattendo la seconda fila. A questi si aggiunge un vano anteriore da 80 litri, utilizzabile per riporre i cavi di ricarica.

In corrente continua la Mazda CX-6e accetta una potenza massima di 200 kW e può passare dal 10 all’80% in 24 minuti. In corrente alternata supporta la ricarica trifase da 11 kW, con un tempo dichiarato di circa 8 ore per completare il passaggio dallo 0 al 100%.

La Mazda CX-6e propone una propria interpretazione del SUV elettrico, con 258 CV, trazione posteriore e un’autonomia dichiarata fino a 484 km. Il servizio realizzato nel contesto delle Fonderie Limone lega la vettura a un luogo che ha saputo cambiare funzione senza cancellare la propria identità. È in questo incontro tra industria, arte e mobilità che il concetto “Arte in Movimento” trova la sua espressione più concreta.

Testo e fotografie: José G. Citro
Supporto logistico: Audiello & Varallo
 
GUARDA la GALLERIA –   ARTE in MOVIMENTO