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Porsche Mission S: una nuova supercar sopra la 911

Porsche ha presentato il 15 ottobre la Mission S, una concept car che anticipa il linguaggio stilistico dei prossimi modelli e una nuova piattaforma a motore centrale. Il progetto è destinato a posizionarsi sopra la 911 e, secondo la Casa, non sarà una serie speciale isolata ma una presenza stabile e versatile nella gamma.

La Mission S è stata svelata a New York, nello stesso luogo in cui nel 1953 furono fotografati i primi esemplari della 550 Spyder. Il richiamo storico accompagna una decisione industriale più concreta: Porsche conferma lo sviluppo di una famiglia di supersportive, senza però indicare data di produzione, prezzo, motore o valori prestazionali.

Proporzioni da motore centrale

L’architettura colloca il propulsore alle spalle dell’abitacolo e determina una carrozzeria molto bassa e larga. I parafanghi pronunciati e la linea del tetto conservano elementi riconoscibili del marchio, mentre il frontale piatto richiama la GT1 e l’andamento del posteriore riprende soluzioni viste sulla 959.

Tra i dettagli descritti da Porsche figurano un’ala posteriore attiva integrata, una soluzione di raffreddamento ispirata alla ventola della 917 e cerchi che reinterpretano il disegno della 928. Sono indicazioni stilistiche e funzionali della concept; la configurazione del modello di serie potrà cambiare durante lo sviluppo.

Abitacolo analogico e digitale

All’interno la Mission S riduce il numero di schermi permanenti. La plancia non integra un display centrale fisso né uno dedicato al passeggero: uno smartphone compatibile può essere inserito in un supporto retrattile MagSafe e utilizzato per navigazione e informazioni.

Davanti al guidatore restano cinque strumenti circolari. Il contagiri combina una lancetta analogica con uno schermo e può avvicinarsi al conducente in base alla modalità selezionata. Pulsanti fisici, comandi digitali e chiave collocata a sinistra del volante cercano di conservare gesti tipici del marchio senza rinunciare alle funzioni connesse.

Un modello di vertice nella strategia 2035

La nuova piattaforma rientra nel piano “Sportwagenschmiede ’35”, con cui Porsche vuole concentrare la gamma sui prodotti sportivi e sui segmenti a maggiore valore. La Mission S mostra la direzione, ma non consente ancora di definire alimentazione, potenza o disponibilità nei singoli mercati.

Per l’Italia non sono stati comunicati listino, apertura degli ordini o tempi di consegna. La notizia certa è quindi la scelta di aggiungere in modo permanente una supercar a motore centrale sopra la 911; ogni dettaglio tecnico ulteriore richiederà conferma nelle successive fasi di sviluppo.