Dal 1° ottobre 2026 OMODA & JAECOO Automotive Italy cambia denominazione e diventa CHERY ITALY S.r.l. Il Gruppo riunisce sotto un’unica organizzazione OMODA, JAECOO, CHERY e LEPAS, in attesa dell’arrivo di iCAUR nel 2027.
Chery rafforza la propria presenza in Italia e prepara una nuova fase della propria espansione. La trasformazione della società italiana in CHERY ITALY S.r.l. accompagna la crescita commerciale del Gruppo e l’ampliamento dell’offerta verso una struttura sempre più multibrand. Nei primi otto mesi del 2026 sono state superate le 28.000 immatricolazioni, dopo le circa 15.500 registrate nel 2025.
Da OMODA & JAECOO a CHERY ITALY
La subsidiary italiana era stata costituita nel 2024 come OMODA & JAECOO Automotive Italy per accompagnare il debutto dei primi due marchi del Gruppo sul nostro mercato. A poco più di due anni dall’ingresso commerciale, avvenuto nel luglio 2024, il cambio di denominazione porta direttamente la struttura italiana sotto l’identità della casa madre.
Il passaggio non comporta però la scomparsa delle singole identità: OMODA e JAECOO continueranno a operare con gamme, strategie e posizionamenti distinti. CHERY ITALY diventa quindi la struttura corporate che coordinerà marchi differenti all’interno di un’unica strategia industriale e commerciale.
CHERY e LEPAS ampliano la gamma
Nel corso del 2026 il portafoglio italiano si amplia con l’arrivo di CHERY e LEPAS. Il primo punta in particolare sulle esigenze della famiglia attraverso la gamma di SUV elettrificati TIGGO, mentre LEPAS si colloca su un terreno maggiormente orientato a design, tecnologia e mobilità premium.
Il prossimo tassello sarà iCAUR, previsto in Italia nel primo trimestre del 2027, con una gamma dedicata a SUV e fuoristrada elettrificati. L’obiettivo è costruire un’offerta in grado di coprire segmenti e pubblici differenti, mantenendo separata l’identità commerciale di ciascun marchio.
Nuova organizzazione e obiettivi di crescita
A guidare CHERY ITALY è Kevin Cheng, CEO della società. Al suo fianco operano Alfredo Pastore, Country Director responsabile di OMODA, JAECOO e iCAUR, e Nicola Marsala, Country Director per lo sviluppo dei marchi CHERY e LEPAS.
La nuova organizzazione punta a condividere risorse e competenze mantenendo strategie commerciali specifiche per ogni brand. Il Gruppo intende inoltre proseguire nel rafforzamento della rete distributiva italiana, elemento indicato dalla stessa società come centrale nella crescita ottenuta dal debutto sul mercato.
Chery oltre quota 20 milioni di veicoli
La riorganizzazione italiana si inserisce in un percorso di crescita globale. Fondato nel 1997 a Wuhu, il Gruppo Chery ha superato nel luglio 2026 i 20 milioni di veicoli venduti nel mondo, con prodotti distribuiti in oltre 130 Paesi e regioni e circa 7 milioni di clienti fuori dalla Cina. Chery Automobile è inoltre entrata nel 2026 nella Fortune Global 500, al 383° posto, con ricavi per 41,778 miliardi di dollari.
Con CHERY ITALY il Gruppo passa quindi da una presenza inizialmente concentrata su OMODA e JAECOO a una struttura più articolata. Il 2026 rappresenta il punto di svolta verso una presenza multibrand, con una gamma destinata ad ampliarsi ulteriormente nel corso del 2027.





