CITROËN BX FESTEGGIA I SUOI 40 ANNI

Nov 22, 2022 ,

Citroën festeggia il 40° compleanno della BX, presentata il 23 settembre 1982 sotto la torre Eiffel.

Vettura familiare degli anni ’80 dallo stile straordinario, disegnata dal carrozziere italiano Bertone, prodotta in oltre 2,3 milioni di esemplari, la BX è stata un grande successo commerciale e ha contribuito alla crescita di Citroën nel segmento delle medie superiori tra il 1982 e il 1994.

 

La BX ha una storia ricca e inaspettata nell’epopea di Citroën e dell’automobile, che riflette il successo commerciale ottenuto nei suoi 12 anni di vita. Oggi, naturalmente, ha un posto speciale nel cuore degli automobilisti e dei collezionisti, che non mancheranno di festeggiare con entusiasmo il suo 40° anniversario. Per l’occasione, gli esperti dell’associazione L’Aventure Citroën hanno invitato tutti gli appassionati a riscoprire la BX sabato 24 settembre presso il Conservatoire Citroën di Aulnay-sous-Bois.

 

Il debutto SOTTO LA TORRE eiffel

Era il 23 settembre 1982 e, al calar della sera, una folla immensa era assiepata nei giardini di Champ de Mars, con lo sguardo rivolto al primo piano della torre Eiffel dove si trovava, sospesa, una gigantesca cassa di legno con la scritta “Voilà la nouvelle Citroën”. In un vertiginoso spettacolo di luci e suoni, la cassa venne calata verso terra dove fu finalmente aperta per svelare la BX, che iniziò così la sua favolosa carriera tra applausi entusiastici, mentre la torre Eiffel era adornata con i double chevron e illuminata da fuochi d’artificio.

Pochi giorni dopo, il 30 settembre 1982, il 69° Salone dell’Automobile di Parigi, a Porte de Versailles, apre i battenti e segna l’inizio della commercializzazione della BX, una delle protagoniste indiscusse del salone.

 

IL PROGETTO «XB»

Lanciato nel 1978 con il nome in codice “XB”, il progetto della Citroën BX fu completato nel novembre 1979. Tra i principali obiettivi del progetto c’era quello di rendere la futura BX un veicolo moderno e non convenzionale, ponendo l’accento sull’innovazione. La BX doveva essere un’auto a trazione anteriore, con motore trasversale e un peso ridotto per garantire una buona accelerazione e limitati consumi di carburante, ai tempi un importante indice di efficienza. Come tutte le vetture Citroën di alta gamma dell’epoca, la BX venne dotata di un sistema di sospensioni idropneumatiche per garantire il comfort e una tenuta di strada ineccepibile. BX aveva una carrozzeria a due volumi con 5 porte, incluso portellone posteriore.

Lo sviluppo venne affidato al centro tecnico di Vélizy, che investì molto nel CAD (Computer Aided Design, ovvero la progettazione assistita da computer) per accelerare la convergenza tra la progettazione e l’ottimizzazione delle prestazioni. Con questo strumento, la BX raggiungerà un buon coefficiente aerodinamico pari a 0,34. Grazie all’uso innovativo di materiali compositi per elementi come i paraurti, il portellone del bagagliaio, il cofano motore e i pannelli posteriori, la BX riuscirà ad avere un peso a vuoto di soli 885 kg. Primo veicolo dell’era PSA, la BX utilizzerà i propulsori del Gruppo. Equipaggiata da subito con motori potenti (62 CV e 72 CV 1360 cm3, 90 CV 1580 cm3), la BX sorprende per il suo dinamismo.

 

LA LINEA DEL SUCCESSO

Con BX, Citroën si è posta un duplice obiettivo: entrare nel mercato delle vetture del segmento medio superiore e subentrare a GSA. Per raggiungere questo traguardo, la BX potrà contare su solide basi tecniche che garantiranno comfort, dinamismo ed economia di utilizzo, oltre che su una nuova silhouette dal design innovativo.

Per la progettazione della BX, Citroën si affidò al famoso carrozziere italiano Bertone. Il designer Marcello Gandini (padre della Miura, della Countach e della Stratos) propose una linea originale, essenziale, priva di eccentricità, che si distingueva nel panorama automobilistico dell’epoca e che sarebbe diventata l’emblema della BX. Anche l’abitacolo colpiva per la plancia futuristica ispirata a CX, di cui riprende alcuni equipaggiamenti caratteristici come i “satelliti” ai lati del volante monorazza e il tachimetro illuminato a tamburo girevole.

Decisamente moderna e ricca di equipaggiamenti, la BX convinse immediatamente la stampa, riuscì a sedurre la clientela Citroën conquistando nuovi clienti: fu un grande successo commerciale. Prodotta nello stabilimento di Rennes La Janais in Bretagna e in quello di Vigo in Spagna, è stata venduta in 2.337.016 esemplari prima del termine della produzione nel giugno 1994. Una delle auto Citroën più vendute, BX ha contribuito indubbiamente a rilanciare la marca Citroën negli anni ottanta.

 

UNA PRODUZIONE RICCA DI MODELLI ED EQUIPAGGIAMENTI

I 12 anni di commercializzazione della BX sono stati caratterizzati da numerose evoluzioni della carrozzeria. Nel 1985 viene aggiunta alla gamma un’elegante versione SW familiare, più lunga di 17 cm rispetto alla berlina e denominata Evasion, così come la versione aziendale apparsa un anno prima. Nel 1987 si assiste a un importante restyling: la BX sfoggia una linea esterna più morbida e la plancia è completamente nuova.

Gli equipaggiamenti non vengono trascurati: tetto apribile, aria condizionata, strumentazione digitale, rivestimenti in velluto, cerchi in lega, orologio digitale, computer di bordo, permettono alla BX di restare fedele alla sua immagine di veicolo moderno.

Dal punto di vista meccanico, la BX rimane all’avanguardia della tecnologia con motori che sviluppano fino a 160 CV, iniezione elettronica dotata di catalizzatore con sonda lambda, motore diesel, cambio automatico, trazione integrale permanente e frenata con ABS. Verrà offerta anche una serie limitata di 200 esemplari della versione stradale della BX 4 TC da competizione del gruppo B (2141 cc, 200 CV, 220 km/h).

La carriera della BX sarà inoltre costellata da numerose edizioni limitate (Tonic, Image, Calanque, Leader, ecc.), tra cui la famosa Digit con il quadro strumenti interamente digitale.

 

LO SAPEVATE?

Affidata a Jacques Séguéla, la campagna pubblicitaria di lancio presenta la BX come un’auto che vive, pensa e respira, un chiaro riferimento alle sensazioni e ai movimenti generati dalle sospensioni idropneumatiche.

Nel 1985 Citroën è il primo costruttore francese a proporre una versione diesel automatica. Nel 1987 Citroën innova ancora e introduce la prima vettura francese di serie dotata di un motore a 16 valvole. È sempre la BX!

Sempre all’avanguardia della tecnologia, BX è stata la prima vettura prodotta in serie a utilizzare un cofano composito in fibra di vetro e poliestere compresso, portellone posteriore di fibra di vetro e poliestere iniettato, lunotto incollato e proiettori dai riflettori parabolici con due superfici riflettenti omofocali.

 

Scheda tecnica e prezzo di lancio nel settembre 1982

Al momento del lancio commerciale, BX era disponibile in cinque versioni e in due motorizzazioni.

BX –  BX 14 E –  BX 14 RE

1982

BX 16 RS –  BX 16 TRS

1982

Lunghezza 4230 mm
Larghezza 1650 mm
Altezza 1358 mm
Volume minimo del bagagliaio 444 l
Serbatoio del carburante 44 l
Peso minimo in ordine di marcia 885 kg 950 kg
Cilindrata del motore 1360 cm3 1580 cm3
Potenza massima 72 CV a 5700 g/min

(62 CV a 5500 g/min per la BX)

90 CV a 6000 g/mn
Coppia massima 108 Nm a 2.500 g/min 137 Nm a 3.250 g/min
Accelerazione 0 – 100 km/h 15,6 s 11,3 s
Velocità massima 155 km/h 176 km/h
Prezzi – in Francia 48.900 Fr – 51.200 Fr – 53.000 Fr 55.900 Fr – 59.800 Fr
Prezzi – in Italia 10.700.000 lire – 11.315.000 lire – 11.698.000 lire 12.464.000 lire – 13.603.000 lire

 

A proposito de L’Aventure Citroën

L’Aventure Citroën è un’associazione senza scopo di lucro la cui missione è preservare, sviluppare e promuovere il patrimonio della marca Citroën. Le sue equipe lavorano con e per i suoi membri e tutti gli appassionati, sviluppando i suoi servizi di documentazione, manutenzione e restauro di veicoli d’epoca nelle sue officine di Aulnay-sous-Bois nella regione di Parigi e di Sochaux nel Doubs. L’associazione offre anche ricambi per veicoli d’epoca e youngtimer, e prodotti correlati su un sito esclusivo -> www.boutique-laventure-association.com.

Per gli appassionati della storia di Citroën o per chi desidera contribuire alla conservazione di un patrimonio eccezionale, è possibile iscriversi all’associazione: http://www.laventure-association.com.

 

INFOGRAFICA DISPONIBILE SU : 40 ANS CITROEN BX