Il 31 marzo 2026 si è perfezionata l’acquisizione del pacchetto di controllo di Banca Privata Leasing da parte di Next.us, società controllata da Alberto Di Tanno.
La banca cambia nome in Banca Più, avvia un aumento di capitale da 40 milioni di euro e apre una nuova fase di sviluppo che guarda anche ai finanziamenti auto a privati.
L’operazione segna un passaggio rilevante nel mercato del credito specializzato.
Da un lato c’è la continuità nel leasing, dall’altro l’ampliamento verso factoring, cessione del quinto e prestiti auto.
Sul fondo, emerge una connessione diretta con il settore automobilistico attraverso la figura di Alberto Di Tanno, presidente del Gruppo Intergea.
Un’acquisizione che apre una nuova fase
Banca Privata Leasing, fondata a Reggio Emilia nel 1987 dalla famiglia Spallanzani, entra in una nuova fase dopo il perfezionamento dell’operazione avvenuto il 31 marzo 2026. L’acquisizione del pacchetto di controllo da parte di Next.us, autorizzata dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca d’Italia, porta con sé anche il cambio di denominazione in Banca Più. Nel contesto dell’operazione è stato deliberato un aumento di capitale sociale di 40 milioni di euro, passaggio destinato a rafforzare la struttura patrimoniale dell’istituto e a sostenere il piano di crescita. In caso di mancata sottoscrizione da parte dei soci di minoranza, Next.us potrebbe arrivare al 95,77% del capitale.
Governance rinnovata e piano industriale
Il nuovo Consiglio di Amministrazione vede Alberto Di Tanno nel ruolo di presidente, con Enrico Fagioli Marzocchi amministratore delegato e Giorgio Introvigne vicepresidente. Completano il board Sabrina Filiberto, Michele Meneghetti e Alberto Merchiori. La banca manterrà centrale il leasing, storica specializzazione dell’istituto, ma allargherà il perimetro operativo anche al factoring per le PMI, alla cessione del quinto e ai finanziamenti dedicati ai privati. L’obiettivo dichiarato è costruire una banca più integrata, più digitale e più vicina sia alle imprese sia ai consumatori.
La connessione con il mondo dell’auto
L’elemento che rende l’operazione particolarmente interessante anche per il comparto automotive è il profilo industriale di Alberto Di Tanno, presidente del Gruppo Intergea, tra i principali operatori della distribuzione auto in Italia. Non a caso, tra le quattro aree strategiche indicate per Banca Più compare in modo esplicito il prestito a privati per l’acquisto dell’auto, da sviluppare attraverso la rete dei distributori automobilistici. A questo si aggiunge il rafforzamento del leasing targato, segmento che può contare su un know-how già consolidato. Il collegamento tra credito, distribuzione e servizi finanziari dedicati all’auto appare quindi uno degli assi più concreti del nuovo progetto.
Con la nascita di Banca Più prende forma un’operazione che unisce rilancio bancario, rafforzamento patrimoniale e sviluppo di nuovi servizi. Per il mercato dell’auto, il dato più rilevante è l’ingresso strutturato di una realtà finanziaria che potrà dialogare in modo più diretto con reti di vendita e clienti finali. I prossimi mesi diranno con quale velocità questa nuova impostazione si tradurrà in offerta commerciale e presenza sul mercato.
JGC





