La Targa Florio Classica si conclude sulle Madonie con una vittoria che vale anche il campionato nazionale. Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli portano al successo la Fiat 514 Sport del 1930, diventando i protagonisti del bilancio diffuso dall’Automobile Club d’Italia il 18 ottobre.
Una vittoria che assegna anche il campionato
Il risultato della manifestazione siciliana consegna all’equipaggio anche il Campionato Italiano Grandi Eventi 2026. La vettura vincitrice lega così il proprio nome sia all’appuntamento sulle Madonie sia alla conclusione del percorso tricolore, secondo quanto comunicato dall’ente organizzatore.
Nel resoconto ACI, la notizia sportiva si accompagna al racconto della partecipazione e del territorio attraversato. Al centro rimane la Fiat del 1930, con Fontanella e Scarabelli chiamati a condividere un successo che riunisce due risultati nello stesso appuntamento.
Oltre 200 storiche lungo le Madonie
Il programma, sviluppato da giovedì a domenica, ha coinvolto oltre 200 vetture storiche e alcune automobili moderne. La manifestazione è stata organizzata dall’Automobile Club d’Italia insieme all’AC Palermo, riunendo sulle strade siciliane partecipanti e ospiti anche internazionali.
Il percorso indicato dagli organizzatori misura 600 chilometri e attraversa le Madonie, territorio al quale la Targa Florio lega la propria identità. La dimensione del programma affianca quindi al risultato dell’equipaggio vincitore una presenza articolata di automobili, distribuita su più giornate.
Le Ferrari della Tribute de La Cursa
Fra le vetture presenti figurano oltre 70 Ferrari, impegnate nella Tribute de “La Cursa”. La loro partecipazione si inserisce nel quadro della manifestazione descritto dall’ACI, accanto alle automobili storiche e alle altre presenze moderne citate nel comunicato conclusivo.
Il bilancio mette insieme la competizione e l’incontro fra vetture di epoche differenti. Il successo della Fiat 514 Sport resta il riferimento sportivo della Classica, mentre il numero delle presenze restituisce la dimensione complessiva dell’appuntamento sulle strade delle Madonie.
Un legame con la storia dal 1906
Il riferimento storico richiamato dall’ACI è il tracciato delineato da Vincenzo Florio nel 1906. Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia, sottolinea il valore della manifestazione per il territorio siciliano e conferma il sostegno dell’ente all’evento.
La conclusione del 2026 unisce così memoria automobilistica e risultato agonistico. A rappresentare questa edizione sono Fontanella e Scarabelli, vincitori sulla Fiat del 1930 e campioni italiani nella stessa occasione.

(Foto: ACI Gov)





