Il limite ai prezzi di benzina e gasolio nella rete Enilive supera la durata iniziale di trenta giorni. La prosecuzione fino alla fine dell’anno è stata riferita il 23 ottobre 2026 da ANSA, che ha riportato le indicazioni dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi.
La proroga non equivale però alla conferma automatica di tutti i valori annunciati a settembre. Il tetto originario e i livelli indicati per la fase successiva vanno distinti, mentre Eni si riserva di seguire l’evoluzione del mercato e delle forniture.
La misura originaria dal 28 settembre
Il 25 settembre 2026 Eni comunicava per la rete Enilive due soglie: il gasolio non oltre 2,19 euro al litro e la benzina non oltre 1,99 euro al litro. La società indicava uno scarto di circa 17 centesimi al litro rispetto ai livelli medi di quel momento.
L’applicazione partiva il 28 settembre per una durata iniziale di 30 giorni. Già allora Eni aveva previsto la possibilità di estendere la misura fino alla fine dell’anno, subordinandola all’andamento del mercato e degli approvvigionamenti. Il price cap era inoltre collegato all’agevolazione fiscale sulle accise in vigore.
Nella proroga cambia il valore del gasolio
ANSA riferisce che il meccanismo resterà in vigore fino alla fine del 2026. Alla data dell’articolo, il limite indicato è di 2,25 euro al litro per il gasolio e di 1,99 euro al litro per la benzina, valori destinati a restare tali fino a eventuali nuovi annunci.
Rispetto al comunicato di settembre, la soglia della benzina risulta quindi invariata, mentre quella del gasolio è superiore di 6 centesimi al litro. La fonte giornalistica non chiarisce in quale data sia intervenuta la variazione. Inoltre, proroga e nuovi valori non risultano confermati da un secondo comunicato Eni aperto: per questo restano dati da verificare.
Un tetto da monitorare durante il periodo
Descalzi ha precisato che Eni manterrà il concetto di price cap, ma ne valuterà il livello seguendo le dinamiche di mercato e di prezzo. Nel controllo entreranno anche le forniture effettivamente disponibili in rapporto alla struttura logistica della società.
La misura resta dunque attiva secondo quanto riportato da ANSA, ma con una soglia che potrebbe essere aggiornata nel corso del periodo. Il punto fermo è la prosecuzione del meccanismo fino alla fine dell’anno; l’importo del limite, soprattutto per il gasolio, richiede invece una conferma ufficiale successiva.






