Pirelli ha scelto per Interlagos le mescole C3, C4 e C5, rispettivamente Hard, Medium e Soft. È una selezione più morbida di quella dell’anno scorso, quando la Hard era la C2. Il circuito paulista, ultima tappa della lunga trasferta consecutiva nel continente americano, arriva con due tratti di pista rifatti.
Una scelta più morbida del 2025
Nel 2025 la gara brasiliana si era corsa con il formato Sprint e la Hard era la C2. In quell’occasione, secondo Pirelli, quella mescola aveva mostrato una certa tendenza allo scivolamento, mentre C3 e C4 si erano degradate in modo marcato, pur consentendo stint competitivi.
Con la nuova terna la Hard sale quindi di un gradino, e la gamma passa a una Soft C5 affiancata da Medium C4 e Hard C3.
Nuovo asfalto nelle curve 3-5 e 8-9
Nel corso dell’anno sono stati rifatti due tratti: quello tra le curve 3 e 5 e quello tra le curve 8 e 9. Secondo Pirelli, il nuovo fondo potrebbe cambiare il livello di aderenza e l’evoluzione della pista, con effetti soprattutto sul comportamento delle gomme sulle lunghe percorrenze. Le sessioni di prove libere saranno il banco di prova per capirlo.
Il tracciato combina diverse curve veloci e rettilinei importanti, con carichi laterali nella media, e la gestione del degrado resta un elemento centrale per la prestazione in gara.
La strategia nel 2025 e il rischio pioggia
Nel 2025 le mescole più usate furono Medium e Soft. La sosta doppia fu la strategia più diffusa, anche per il degrado, e alcuni pit stop anticipati furono innescati da una neutralizzazione iniziale. Solo due piloti conclusero con una sola sosta, mentre la Hard fu impiegata in pochi stint brevi. Le finestre di sosta variarono da pilota a pilota, creando distacchi diversi e occasioni di sorpasso.
A Interlagos la pioggia è frequente: per questo potrebbero essere utilizzate anche le Intermedie e le Full Wet.
Numeri e curiosità
Interlagos ha ospitato finora 42 Gran Premi. Michael Schumacher è il pilota con più vittorie, quattro, mentre Ferrari e McLaren guidano la classifica dei costruttori con nove successi ciascuna. Pirelli segnala infine un Podium Cap in edizione speciale, ispirato alla maglia blu della nazionale brasiliana del 1958 e acquistabile sullo store online di Pirelli.
La conferma di quanto valgano le mescole scelte arriverà dalle prove libere, quando i team potranno misurare gli effetti del nuovo asfalto.








