Prova su strada, RENAULT CAPTUR E-Tech Hybrid

Gen 26, 2022 , ,
  • L’attuale gamma Captur è composta da due versioni a benzina, una a GPL, una ibrida plug-in ed una hybrid convenzionale

 

In linea di massima, la nuova Renault Captur E-Tech Hybrid combina gli stessi elementi della Plug-in Hybrid, ma con una batteria di capacità inferiore e un motore elettrico leggermente meno potente. Entrando nel dettaglio, questa Hybrid utilizza un motore a benzina 1.6 aspirato da 91 CV, una trazione elettrica da 49 CV con un secondo motore elettrico da 20 CV che non muove le ruote, ma funziona da avviamento, da generatore e da ‘link’ con la trasmissione, poiché non c’è la frizione. In totale, la Captur Hybrid sviluppa 145 CV, 15 CV in meno rispetto al Plug-in Hybrid.

La batteria, dal canto suo, offre 1,2 kWh di capacità lorda ed è prodotta da Hitachi, mentre quella della Plug-in Hybrid è da 9,8 kWh. Pesa 36 kg, si trova sotto il pianale del bagagliaio, riduce la sua capacità a 340 litri rispetto a quella del Captur a benzina, che ha una capacità di 422 litri. Mentre il volume di carico del Plug-in Hybrid Captur rimane di soli 265 litri.

La trasmissione della Renault Captur E-Tech merita uno spazio esplicativo perché è peculiare. Fisicamente troviamo un cambio a quattro rapporti, ma manca la frizione. Il suo ruolo è ricoperto dal motore elettrico da 20 CV, che è responsabile della regolazione della velocità di rotazione del motore termico in modo che, secondo Renault, abbia una gamma di 15 velocità virtuali. In pratica le sensazioni durante la guida sono più vicine a quelle di un cambio a variazione continua che a quelle di un cambio automatico convenzionale, ma il suo funzionamento è notevolmente più raffinato e piacevole rispetto a quello di un cambio a variazione continua. D’altra parte, questo cambio dispone di una modalità Brake “B” per forzare la rigenerazione di energia nelle fasi di decelerazione e frenata e quindi ricaricare la batteria.

Nel complesso, la Captur E-Tech è una ibrida che offre un elevato grado di raffinatezza e facilità d’uso rispetto alla concorrenza. È silenziosa grazie al buon isolamento acustico, è morbida e offre prestazioni gratificanti.

I consumi non sono elevati, ma richiede molta attenzione ed efficienza nella guida se si vuole ottenere un buon risultato, in città, il motore elettrico acquisisce un ruolo di rilievo. Il suo consumo ufficiale è di 5,0 l/100km che, nel ciclo combinato e in condizioni normali, si avvicina a 5,8 l/100km. Dispone di tre modalità di guida: ECO, MySense e Sport, selezionabili tramite lo schermo touchscreen dell’infotainment.

La Captur è stata lanciata nel 2013, in questa seconda generazione è colorata, spaziosa, funziona bene e offre un’importante gamma di personalizzazione, con nove colori per la carrozzeria e altri quattro per il tetto, oltre una versione con allestimento sportivo: R.S. LINE.

La Captur Hybrid costa poco meno di 6.000 euro rispetto alla “Plug-in Hybrid” che, invece, aggiunge l’appetibilità dell’etichetta “emissioni zero” e offre 50 km di autonomia al 100% elettrica. Tutto sommato, la nuova Renault Captur E-Tech Hybrid è una delle opzioni più interessanti del suo segmento, con un prezzo di attacco per la versione ZEN di 26.500€ di listino.

Nella Captur E-Tech Hybrid per viaggiare in modalità EV è presente un pulsante che seleziona la modalità con il solo motore elettrico e con la potenza più alta, i 49 CV. Perché funzioni, è necessario che sia selezionata la modalità di guida ECO o MySense, che la batteria abbia un certo livello di carica (circa la metà) e che l’acceleratore kick-down non sia premuto. Al superamento dei 75 km/h il motore termico riprende a funzionare.

Interni minimalisti ma completi per un totale confort di guida. La plancia integra di serie lo schermo touchscreen che raggruppa in modo intuitivo la maggior parte delle funzionalità del veicolo. I tasti di scelta rapida dei principali menu – navigazione, climatizzazione, radio, DAB, connettività, ecc. – sono sempre accessibili rapidamente e sotto il touchscreen sull’interfaccia centrale del cruscotto. L’integrazione del touchscreen e dei tasti a scelta rapida ha permesso di alleggerire la zona centrale riducendo il numero dei pulsanti; il sistema integra l’Apple Car Play e Android Auto, mentre il climatizzatore nella versione provata è automatico.

Dinamicamente, la Captur E-Tech Hybrid si comporta bene. Pesa un po’ di più, ma si nota solo quando si guida ad alta velocità su strade tortuose, uno scenario che, a priori, non è usuale per questo tipo di auto. È un’auto confortevole, ben isolata dai rumori esterni e con reazioni sicure alle manovre improvvise.

José Citro

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