Un traguardo che celebra 20 anni di successi globali
Suzuki Motor Corporation festeggia un risultato storico: lo scorso luglio la compatta Suzuki Swift ha raggiunto i 10 milioni di unità vendute nel mondo. Un traguardo conquistato in appena 20 anni e 8 mesi dal debutto in Giappone, avvenuto nel novembre 2004.
Fin dal suo lancio, Swift ha incarnato lo spirito della strategia globale di Suzuki, diventando un modello di riferimento nel segmento delle compatte e raccogliendo prestigiosi riconoscimenti internazionali, come il titolo di Car of the Year in Giappone e in molti altri Paesi.
Un successo globale
Prodotta in stabilimenti dislocati in Giappone, Ungheria, India, Cina, Pakistan e Ghana, la Swift è oggi commercializzata in oltre 170 Paesi e regioni. Dei 10 milioni di esemplari venduti, il 60% proviene dall’India, mercato in cui dal 2005 ha conquistato circa 6 milioni di clienti, affermandosi come una delle city car più amate del subcontinente. L’Europa contribuisce con il 14%, il Giappone con l’8% e il restante 18% arriva dal resto del mondo.
Le parole del presidente Toshihiro Suzuki
«Grazie ai clienti di tutto il mondo che hanno scelto Swift. Siamo orgogliosi di annunciare che le vendite globali cumulative hanno raggiunto i 10 milioni di unità. Lanciata nel 2004 come city car progettata per soddisfare gli standard internazionali, negli anni Swift è diventata uno dei modelli di punta di Suzuki e un simbolo dell’espansione globale del Gruppo. Continueremo a impegnarci per offrire prodotti di alta qualità a supporto della mobilità quotidiana dei nostri clienti».
Dalla prima generazione alla quarta
La storia della Swift è fatta di continue evoluzioni. Dalla prima generazione del 2004, seguita nel 2010 dalla seconda, nel 2017 dalla terza e infine nel 2023 dalla quarta, il modello si è rinnovato costantemente senza tradire i suoi punti di forza: compattezza, agilità, design accattivante ed efficienza.
| Cronistoria delle vendite globali |
| 2008: 1 milione di unità vendute |
| 2011: 2 milioni |
| 2013: 3 milioni |
| 2014: 4 milioni |
| 2016: 5 milioni |
| 2018: 6 milioni |
| 2019: 7 milioni |
| 2021: 8 milioni |
| 2023: 9 milioni |
| 2025: 10 milioni |





