
Renault interviene sul Trafic destinato al trasporto di merci e persone con una serie di modifiche concentrate sulla guida, sulla sicurezza e sull’ambiente digitale. L’aggiornamento riguarda Trafic e Trafic Van diesel, mentre il nuovo Trafic E-Tech Electric segue un percorso distinto.
Per artigiani, flotte e trasformatori il punto centrale è la continuità del modello attuale: cambiano alcune dotazioni e funzioni, non l’architettura del veicolo commerciale.
Un aggiornamento dell’attuale terza generazione
La denominazione MY26.1 identifica un aggiornamento di gamma. Renault non presenta queste versioni diesel come una nuova generazione: il Trafic attuale appartiene alla terza serie, prodotta nello stabilimento francese di Sandouville dal 2014.
La Casa riferisce le novità alle versioni diesel di Trafic e Trafic Van, senza indicare nel comunicato le potenze o le singole combinazioni motore-cambio coinvolte. Restano due lunghezze, L1 e L2, con cambio manuale oppure automatico EDC a 9 rapporti, oltre alle configurazioni per merci, doppia cabina e trasporto persone.
Servosterzo elettrico e dischi anteriori da 320 mm
Il nuovo servosterzo elettrico riduce lo sforzo nelle manovre e adotta una taratura pensata per conciliare agilità urbana e stabilità alle velocità stradali. Renault dichiara anche una maggiore stabilità attorno al punto centrale e un numero di giri del volante ottimizzato.
All’avantreno arrivano pinze a doppio pistoncino e dischi che passano da 296 x 28 mm a 320 x 30 mm. L’obiettivo dichiarato è rendere la risposta al pedale più progressiva e controllabile. Si aggiungono la telecamera di monitoraggio avanzato del conducente, nuovi cerchi in acciaio da 17 pollici e, sul Van, sellerie in tessuto grigio scuro più resistenti.
OpenR Link da 10 pollici e più prese USB-C
Con il MY26.1 lo schermo passa da 8 a 10 pollici e adotta OpenR Link, che secondo Renault raddoppia la reattività rispetto al sistema precedente. Sono previste due configurazioni: una senza navigazione integrata e una con navigazione, accesso alle applicazioni e mappe HERE al posto di TomTom. Entrambe supportano Apple CarPlay e Android Auto senza cavo.
Trafic Van riceve 2 prese USB-C; le versioni con seconda o terza fila di sedili ne offrono quattro per fila, con potenza fino a 80 W. L’illuminazione a LED è dichiarata di serie nell’abitacolo e nel vano di carico. Per telecamera, cerchi, sellerie, prese e configurazioni multimediali, invece, il comunicato non pubblica una ripartizione completa tra dotazioni standard e optional per allestimento.
Convertor Companion porta gli allestimenti sul display
Il programma Converted by Renault propone trasformazioni ordinate tramite la rete con un solo interlocutore, una sola fattura, una sola garanzia che copre veicolo e allestimento e un servizio post-vendita valido anche per gli allestimenti. Sul Trafic è indicato in particolare per le doppie cabine da 5 o 6 posti.
Convertor Companion è un’applicazione integrata nel sistema multimediale. Consente agli allestitori di trasferire sul touchscreen i comandi di equipaggiamenti aggiunti, limitando gli interruttori sulla plancia. Gli esempi ufficiali comprendono la regolazione della temperatura dei van refrigerati, l’accensione delle luci nelle officine mobili e il controllo di alcuni dispositivi dei mezzi di soccorso.
Renault annuncia il MY26.1 come “a breve disponibile agli ordini”, senza indicare una data precisa. Il comunicato non riporta inoltre l’avvio delle consegne né il listino italiano: tre elementi che restano aperti prima della pubblicazione definitiva.




