Home Classic Car Ferrari 275 NART di McQueen all’asta a New York: stima 15-20 milioni

Ferrari 275 NART di McQueen all’asta a New York: stima 15-20 milioni

La Ferrari 275 GTB/4*S NART Spider del 1967, telaio 10453, consegnata nuova a Steve McQueen.
La Ferrari 275 GTB/4*S NART Spider del 1967, telaio 10453, consegnata nuova a Steve McQueen. (Foto: Gooding Christie's)

Gooding Christie’s ha scelto l’esemplare di McQueen come lotto di punta della prima asta newyorkese legata a Rétromobile, la versione nordamericana del salone parigino delle auto da collezione. Per la vettura sarà il debutto assoluto davanti a un banditore: non è mai stata offerta in un’asta pubblica.

Il sesto dei dieci NART Spider

La vettura, telaio 10453, è il sesto dei soli dieci NART Spider costruiti. È anche la prima delle due uniche uscite dalla fabbrica in Blu Sera, il blu sera della tavolozza Ferrari. La sigla ricorda il North American Racing Team, la squadra di Luigi Chinetti, storico importatore del marchio negli Stati Uniti. Secondo il comunicato di Gooding Christie’s, la macchina fu completata nel settembre 1967, fatturata a Luigi Chinetti Motors e venduta a McQueen tramite Hollywood Sport Cars.

Le modifiche volute dall’attore

Subito dopo il ritiro, McQueen fece ridipingere la Spider in un blu metallizzato più scuro e fece rivestire i sedili con una cucitura particolare, oltre ad alcuni altri ritocchi estetici. Dopo un incidente sulla Pacific Coast Highway, la riparazione fu affidata a Junior Conway. Automoto.it indica invece il carrozziere come Hershel Conway e attribuisce a quell’intervento lo spoiler posteriore rialzato: dettagli che il comunicato non riporta e che vanno verificati.

Dal 1971 a oggi: un solo proprietario da quarant’anni

Nel 1971 l’auto era già nella collezione di J. David Kopf, a Tujunga, in California. Nel 1986 passò all’attuale proprietario tramite Grand Prix SSR, concessionario Ferrari di Long Island, e da allora è rimasta nella sua collezione. Secondo la casa d’aste è stata conservata e non restaurata, con motore e trasmissione con numeri corrispondenti, carrozzeria Scaglietti originale e i dettagli personalizzati dell’epoca McQueen.

In pubblico è comparsa raramente: al Louis Vuitton Classic al Rockefeller Center nel 1996 e alla mostra La Bella Macchina: The Art of Ferrari al Chrysler Museum of Art di Norfolk, in Virginia, nel 2003.

L’asta e le altre Ferrari in catalogo

Il presidente di Gooding Christie’s, David Gooding, definisce questa Spider, tra le auto più note appartenute a McQueen, la più sfuggente e mitica, rimasta quasi sempre lontana dagli occhi del pubblico. Lo storico Ferrari Marcel Massini la descrive come l’unione di due leggende in un’unica macchina.

Nello stesso catalogo ci sono una Ferrari 275 GTB del 1965, stimata 2,25-2,5 milioni di dollari, e una 250 GT Lusso del 1963, stimata 1,4-1,6 milioni. La visione pubblica è prevista dal 18 al 21 novembre.

Per i collezionisti italiani l’appuntamento resta soprattutto una vetrina del valore che il mercato riconosce alle Ferrari di storia documentata. Il risultato dell’asta dirà se la stima, già molto alta, sarà confermata.

Il telaio 10453 in una foto del 1987 circa, poco dopo l'ingresso nella collezione dell'attuale proprietario.
Il telaio 10453 in una foto del 1987 circa, poco dopo l’ingresso nella collezione dell’attuale proprietario. (Foto: Gooding Christie’s, foto d’archivio courtesy Marcel Massini)