La lotta contro la frode nell’ottenimento della patente di guida assume un nuovo capitolo con l’azione decisa della Polizia di Torino, che ha impedito il tentativo di cinque individui di ottenere fraudolentemente le patenti presso la Motorizzazione Civile di Via Bertani 41.
I cinque individui, tutti cittadini stranieri residenti in Lombardia, di cui un egiziano, un indiano e tre pakistani, sono stati scoperti mentre cercavano di sostenere l’esame teorico per la patente di guida di Categoria “B”, muniti di sofisticate apparecchiature elettroniche occultate tra i loro indumenti, atte a ricevere e trasmettere dati.
L’intervento tempestivo degli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale di Torino, in collaborazione con la Direzione locale della Motorizzazione, ha permesso di individuare questi tentativi di frode durante i controlli mirati sui candidati alle prove di teoria, condotti nella giornata di lunedì 25 marzo.
Molti dei candidati coinvolti, prevalentemente stranieri e con limitate competenze nella lingua italiana, sono stati vittime delle lusinghe di organizzazioni criminali. Queste, in cambio di considerevoli somme di denaro, promettono il superamento dell’esame attraverso suggerimenti forniti tramite dispositivi elettronici sempre più sofisticati, progettati anche per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine e delle indagini.
Nonostante i tentativi di nascondere le loro attività, l’agitazione manifestata da alcuni dei candidati durante la sessione d’esame del mattino ha attirato l’attenzione degli agenti, che hanno prontamente fermato i cinque individui prima che potessero iniziare la prova.
La presenza simultanea di cinque individui dotati di strumentazione per la frode durante una singola sessione d’esame evidenzia la portata di questo fenomeno criminale, sempre più diffuso su tutto il territorio nazionale. Questa pratica non solo mina la legalità e l’equità nei processi di ottenimento della patente di guida, ma costituisce anche un grave rischio per la sicurezza stradale.
I cinque individui sono stati deferiti all’autorità giudiziaria, mentre le apparecchiature elettroniche in loro possesso sono state sequestrate. Anche le felpe indossate, appositamente modificate per occultare microcamere, sono state sottoposte a sequestro.
La Polizia di Torino ribadisce il suo impegno costante nel contrastare la frode e garantire l’integrità del processo di ottenimento della patente di guida, essenziale per la sicurezza di tutti gli utenti della strada.





